Territorio e Sviluppo rurale
Programma di sviluppo rurale 2007-2013
Il Programma di Sviluppo Rurale 2007 - 2013 della Regione Emilia-Romagna è lo strumento che governerà lo sviluppo rurale e distribuirà i relativi incentivi finanziari nei prossimi anni.
Il Programma dà applicazione alle norme comunitarie che hanno riformato la politica di sviluppo rurale, a partire dal Reg. CE 1698/2005, introducendo alcune importanti novità tra cui l'inserimento dell'Asse 4, relativo all'iniziativa comunitaria Leader, e l'istituzione di un unico strumento finanziario per il finanziamento dello sviluppo rurale (FEASR - Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale).
Il Programma, il cui obiettivo generale è "favorire uno sviluppo sostenibile in termini ambientali tale da garantire una maggiore competitività del settore agricolo e la necessaria coesione sociale", è suddiviso in 4 gruppi principali di intervento (Assi), a loro volta articolati in interventi (Misure, che in alcuni casi comprendono più Azioni specifiche).
La versione originaria del Programma - approvata dalla Commissione europea in data 12 settembre 2007 - è stata modificata varie volte, previa concertazione con il partenariato regionale e con il competente Comitato di Sorveglianza. Sulle pagine web dell'Assessorato regionale Agricoltura si può consultare il testo completo nella versione vigente dal 20 novembre 2009 con i relativi allegati.
Lo strumento di attuazione a livello provinciale del Programma Regionale è il Programma Rurale Integrato Provinciale - PRIP - elaborato dalla Provincia di Bologna di concerto con le Comunità Montane del territorio. Il PRIP, partendo dall'analisi del territorio provinciale, che costituisce il contesto in cui si inserisce l'attività agricola, ne mette in evidenza problemi, potenzialità e fabbisogni, in funzione dei quali definisce le strategie di intervento, indicando gli interventi da attivare e le relative priorità.
La gestione del PRIP viene effettuata dalla Provincia di Bologna per l'intero territorio provinciale, compreso quello di competenza delle Comunità Montane, con le quali è stata sottoscritta un'apposita convenzione. Questa gestione comporta per ciascuna Misura, a differenza del precedente periodo di programmazione, l'emanazione di un unico bando e la formulazione di un'unica graduatoria a livello provinciale.