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agricoltura

 

Imprenditore Agricolo Professionale IAP

Imprenditore Agricolo Professionale IAP

I certificati comprovano la qualifica di Imprenditore Agricolo Professionale, e servono alla persona fisica, o alla Società, che ne fanno richiesta, per poter ottenere:

  • l'esonero dal pagamento di oneri di urbanizzazione in caso di costruzione o ristrutturazione di edifici in zone agricole (L.R. 31/2002 ex Legge10/77);
  • altri usi: creditori privilegiati ecc.(certificato IAP Decreto Legislativo 99/04 integrato dal Decreto Legislativo n.101 del 27 maggio 2005):
  • l'iscrizione INPS

MODALITA' DI RICHIESTA E RILASCIO
Le domande per ottenere i certificati vanno presentate a:
Provincia di Bologna
Settore Sviluppo Economico
Viale Silvani n. 6 - 40122  Bologna
utilizzando gli appositi moduli (richiedibili all'ufficio o scaricabili in allegato).
Alle domande (in carta semplice) va allegato 1 bollo da 16 euro da apporre sul certificato.
Per la richiesta della certificazione è obbligatoria l'iscrizione all'Anagrafe delle aziende agricole della Regione Emilia-Romagna con il fascicolo aziendale aggiornato e validato.
I certificati vengono rilasciati dall'Ufficio assetto fondiario certificazione qualifica entro 90 giorni dalla presentazione della domanda.
Il Decreto Legislativo n.101 del 27 maggio 2005 stabilisce che le "disposizioni relative all'imprenditore agricolo professionale si applicano anche ai soggetti persone fisiche o società che, pur non essendo in possesso dei requisiti di cui ai punti successivi, abbiano presentato istanza di riconoscimento della qualifica alla Regione competente che rilascia apposita certificazione, nonchè si siano iscritte all'apposita gestione dell'INPS. Entro 36 mesi dalla data di presentazione dell'istanza di riconoscimento il soggetto interessato deve risultare in possesso dei requisiti, pena la decadenza degli eventuali benefici conseguiti".
"La perdita dei requisiti I.A.P. nei 5 anni dalla data di applicazione delle agevolazioni ricevute i qualità di imprenditore agricolo professionale determina la decadenza dalle agevolazioni medesime."

REQUISITI RICHIEDENTE PERSONA FISICA
Per il rilascio dei suddetti certificati occorre che il richiedente possegga contemporaneamente:
Reddito
È necessario ricavare il proprio reddito di lavoro (escluso pensioni, fabbricati, redditi di capitale, indennità e somme percepite per cariche pubbliche ed Enti operanti in agricoltura):

  • per il 50% dall'attività agricola nelle zone di pianura
  • per il 25% dall'attività agricola nelle zone svantaggiate.

TempoE' necessario impiegare: per il 50% il proprio tempo lavorativo nell'agricoltura nelle zone di pianura (di 225 giornate lavorative all'anno, almeno 112,5 giornate nell'attività agricola)
per il 25% nelle zone svantaggiate ai sensi della Direttiva Ce n.268/75 (56,25 giornate)
Alla base del calcolo delle giornate c'è la tabella di richiesta di manodopera (formato pdf 57,2 Kb)del Programma Operativo della Misura 1.a del Piano Regionale di Sviluppo Rurale e l'utilizzo di correttivi previsti dalla normativa vigente.
Professionalità
E' necessario che il richiedente sia in possesso di almeno uno dei seguenti requisiti:
A) un'esperienza continuativa di almeno tre anni di conduzione diretta di impresa agricola ovvero di appartenenza in qualità di membro di un consiglio di amministrazione di società;
B) un titolo di studio conseguito in Italia presso scuola statale o ad essa parificata (cfr. L. 441/98 art. 3 comma 2) ad indirizzo agricolo ovvero all'estero, ma legalmente riconosciuto in Italia: titolo universitario - laurea, scuola di specializzazione e dottorato di ricerca conseguito in facoltà ad indirizzo agrario, forestale o veterinario;
diploma conseguito in Istituto di Scuola Media Superiore ad indirizzo agricolo;
C) un'esperienza almeno annuale di conduzione diretta di impresa agricola oppure come dipendente agricolo con mansioni di responsabile aziendale supportata da una adeguata formazione professionale che potrà essere dimostrata attraverso la presentazione di certificati di frequenza di durata per almeno 100 ore a corsi inerenti le competenze richieste all'imprenditore agricolo. I corsi devono prevedere la verifica interna finale, che dovrà risultare sostenuta con esito positivo. Gli attestati devono essere rilasciati da Enti di Formazione e riferirsi ad attività rientranti nei Piani Formativi delle Province e della Regione Emilia-Romagna, svolte negli ultimi tre anni.
Nel caso di parziale o totale carenza formativa, tale professionalità dovrà essere conseguita con almeno 100 ore di corsi di analoga tipologia (o in modo tale da integrare i corsi precedentemente seguiti fino ad almeno 100 ore complessive) che vertano su argomenti prioritari, quali:

  • norme e regolamenti della politica agricola comunitaria e delle organizzazioni comuni di mercato, riguardanti l'azienda condotta (obbligatoria);
  • normative relative alla tutela ambientale in campo agricolo (obbligatoria);
    sicurezza sul lavoro (obbligatoria);
  • contabilità e gestione aziendale;
  • aggiornamento tecnico nel settore produttivo prevalente dell'azienda;
    informatica applicata alla gestione aziendale;
  • formazione tecnica su settori produttivi non ancora presenti in azienda, ma in fase di inserimento;
  • normativa fiscale;

D) un'esperienza di lavoro di almeno due anni nel settore agricolo (1 anno = 151 giornate lavorative), supportata da una adeguata formazione professionale che potrà dimostrata attraverso la presentazione di attestati di frequenza per almeno 100 ore a corsi inerenti le competenze richieste all'imprenditore agricolo. I corsi devono prevedere la verifica interna finale, che dovrà risultare sostenuta con esito positivo. Gi attestati devono essere rilasciati da Enti di Formazione e riferirsi ad attività rientranti nei Piani formativi delle Province e della Regione Emilia-Romagna, svolte negli ultimi tre anni. Nel caso di parziale o totale carenza formativa, tale professionalità dovrà essere conseguita con corsi di almeno 100 ore (o di una durata tale da completare i corsi precedentemente seguiti fino ad almeno 100 ore complessive) che vertano su argomenti prioritari per la professionalità dell'imprenditore agricolo quali quelli elencati al punto precedente;
E) un'esperienza di lavoro quale quella prevista, alternativamente, ai precedenti punti C) e D), accompagnata da attività formativa professionale di almeno 50 ore, nonchè il superamento dell'esame condotto da una Commissione Provinciale, la cui istituzione è attribuita alle Province, ai sensi dell'art. 3, comma 2, lettera c, della L.R. 15/1997.

In tutti i casi sopra indicati, la formazione professionale deve essere:

  • inerente alle competenze richieste all'imprenditore agricolo
  • acquisita nell'ambito di corsi svolti negli ultimi tre anni e rientranti nei Piani formativi delle Province e della Regione Emilia-Romagna
  • dimostrata con attestati di frequenza rilasciati da Enti di Formazione.

ALTRI SOGGETTI CHE POSSONO CONSEGUIRE LA QUALIFICA IAP
Il Decreto Legislativo n. 99/2004 (art.1 - comma 3) integrato dal Decreto Legislativo n.101 del 27 maggio 2005 prevede la possibilità di riconoscere anche alle società di persone, cooperative e di capitali, anche a scopo consortile, la qualifica di IAP. Esse dovranno prevedere nello statuto l'esercizio esclusivo - quale oggetto sociale delle attività agricole di cui all'articolo 2135 del codice civile e soddisfare le seguenti condizioni:

  • nel caso di società di persone almeno un socio deve essere in possesso della qualifica di imprenditore agricolo professionale. Per le società in accomandita la qualifica è riferita ai soci accomandatari;
  • nel caso di società di capitali o cooperative, almeno un amministratore - che sia anche socio per le società cooperative- deve essere in possesso della qualifica di imprenditore agricolo professionale.

"La qualifica di imprenditore agricolo professionale può essere apportata da parte dell'amministratore ad una sola società."

DOCUMENTAZIONE RICHIESTA

  • titolo di possesso dei terreni condotti o anagrafe aziendale validata,
  • copia dell'ultima dichiarazione dei redditi
  • fotocopia di documento di identità valido o firma autenticata del funzionario abilitato, marca da bollo che andrà apposta sul certificato rilasciato
  • modello RT1 (da compilare e presentare solo nel caso in cui siano presenti redditi extragricoli)
  • statuto e atto costitutivo (solo per le società)
  • rogito del terreno in acquisto (solo per la Legge 36/77)
  • estratti di mappa dei terreni in acquisto
  • fotocopia dell'ultima Partita Iva
  • copia documentazione attestante il requisito della professionalità
    attestazione di iscrizione all'INPS
 
 
Moduli
 
Normativa
Art. 1 comma 5 ter del D.lgs. 99/2004 e successive modifiche. Definizione del termine entro cui risultare in possesso dei requisiti previsti per la figura di imprenditore agricolo professionale
D.Lgs. 27 maggio 2005 n. 101 "Ulteriori disposizioni per la modernizzazione dei settori dell’agricoltura e delle foreste, a norma dell’articolo 1, comma 2, della legge 7 marzo 2003, n. 38". Modifiche alla disciplina dello IAP
Ulteriori disposizioni per la modernizzazione dei settori dell'agricoltura e delle foreste, a norma dell'articolo 1, comma 2, della legge 7 marzo 2003, n. 38
Disposizioni in materia di soggetti e attività, integrità aziendale e semplificazione amministrativa in agricoltura, a norma dell'articolo 1, comma 2, lettere d), f), g), l), e), della legge 7 marzo 2003, n.38
Disciplina generale dell'edilizia
Orientamento e modernizzazione del settore agricolo, a norma dell'articolo 7 della legge 5 marzo 2001, n. 57
Testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta di registro.
A CHI RIVOLGERSI

Ufficio assetto fondiario certificazione qualifica

Viale Silvani, 6 - 40122 Bologna fax 051.6598533

Orario: martedì e venerdì dalle 9.00 alle 13.00

Segreteria:

Cinzia Campagnoli - tel. 051.6599082 cinzia.campagnoli@provincia.bologna.it

Danila Zanini - tel. 051.6599083 danila.zanini@provincia.bologna.it
Responsabile:
Giordano Ronchi - tel. 051.6599086 giordano.ronchi@provincia.bologna.it

Tecnici referenti:

Cristian Melloni - tel. 051.6599085   cristian.melloni@provincia.bologna.it

Romano Teglia - tel. 051.6599087 romano.teglia@provincia.bologna.it

 

Provincia di Bologna Via Zamboni, 13 40126 Bologna - Centralino 051 6598111 - P.I. 03026170377
e-mail: urp@provincia.bologna.it - Posta certificata: prov.bo@cert.provincia.bo.it

 
 
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