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Disciplinari di produzione integrata

trappola per la cattura degli insetti
La Regione Emilia-Romagna, a partire dai primi anni '90, ha sviluppato il progetto "produzione integrata", con l'obiettivo di ottenere produzioni di qualità che offrano maggiori garanzie ai consumatori nel rispetto dell'ambiente.
I disciplinari - costantemente aggiornati in base ai risultati della ricerca e della sperimentazione - raccolgono tutte le indicazioni utili per i tecnici e gli agricoltori per raggiungere questo obiettivo.
Il rispetto dei disciplinari è obbligatorio per le aziende che aderiscono a:
  • Azione 1 "Produzione integrata" contenuta nella Misura 214 dell'Asse 2 del Piano regionale di Sviluppo Rurale 2007-2013 in applicazione del Reg. CE 1698/05 (ex misura 2f del PRSR 2000-2006)
  • Azione 3 "Arboricoltura da legno a ciclo breve - Pioppicoltura eco-compatibile" Misura 221  dell'Asse 2 del Piano regionale di Sviluppo Rurale 2007-2013 in applicazione del Reg. CE 1698/05 (ex Misura 2h del PRSR 2000-2006)
  • Interventi previsti nella Strategia nazionale per l'applicazione del Reg. CE 1234/07(OCM ortofrutta)
  • Adozione del marchio collettivo Qualità Controllata (L.R. 28/99) per le produzioni vegetali

I disciplinari di produzione integrata sono stati redatti in conformità al Piano Regionale di Sviluppo Rurale 2007-2013 (Reg. CE 1698/05), alle disposizioni specifiche previste nel DM 3417 del 25/09/2008 per la produzione integrata all'interno della Disciplina ambientale prevista in applicazione del Reg. CE 1234/07 e alla delibera della Giunta Regionale n. 41 del 23 gennaio 2012 di applicazione della L.R. 28/99. I Disciplinari 2012 hanno inoltre ottenuto il parere di conformità alle "Linee guida nazionali per la produzione integrata delle colture" previsto dal DM 2722 del 17/04/2008 da parte del Comitato Produzione integrata.


Le modifiche apportate per il 2012 sono state recepite con atto del Responsabile del Servizio Produzioni Vegetali n. 2116/2012.


Riguardano principalmente:

  • l’aggiornamento delle norme tecniche di coltura post-raccolta delle frutticole – prodotto fresco;
  • l'approvazione per la prima volta delle norme tecniche di coltura – fase di coltivazione – delle colture orticole da IV Gamma a completamento delle norme di difesa fitosanitaria. Questo fa sì che possano essere concessi aiuti all’interno dei programmi operativi finanziati ai sensi del citato Reg. (CE) 1234/2007, mentre il marchio “QC”  potrà essere concesso solo a seguito dell’approvazione delle “Norme tecniche di coltura fase post-raccolta”. Le norme approvate per il 2012 però non possono essere applicate nell’ambito dell’Azione 1 (Produzione integrata) della Misura 214 del Programma di Sviluppo Rurale in relazione all’avanzata fase di programmazione dello stesso;  
  • l’aggiornamento delle norme di coltivazione del pioppo, in particolare la revisione dei prodotti fitosanitari.

Il testo relativo alla fase di coltivazione, che raccoglie l'insieme delle norme tecniche per lo svolgimento delle operazioni colturali fino alla raccolta del prodotto, è suddiviso in 2 parti: Norme generali e Norme tecniche di coltura.
Le Norme generali riportano le indicazioni (vincoli e consigli) comuni a tutte le colture e quelle relative agli adempimenti aziendali di registrazione (schede di registrazione e manuali di compilazione).
Per la formulazione del piano di fertilizzazione è disponibile un programma che consente di applicare correttamente le norme previste.

Su ermesagricoltura - sito web dell'Assessorato Agricoltura regionale - sono disponibili Norme generali, schede di registrazione e programma per il piano di fertilizzazione.


Le Norme tecniche di coltura riportano le indicazioni specifiche, suddivise fra tecniche agronomiche e tecniche di difesa e di controllo delle infestanti, relative alle singole colture, così raggruppate

E' fondamentale che le indicazioni contenute nelle Norme generali vengano considerate preliminarmente alla lettura delle parti specifiche di coltura.
Nelle Norme di post-raccolta i disciplinari di produzione riportano infine indicazioni specifiche per la conservazione e la trasformazione delle produzioni richieste per potere adottare il marchio "QC"
 
 
Per informazioni
Coordinamento provinciale Settore produzioni vegetali
Guido Ghermandi - AGRITES
Tel. 051 6067029
Email: guido.ghermandi@agrites.it
Maurizio Fiorini - CESAC
Tel. 051 871986

Servizio produzioni agricole e agroambiente Provincia di Bologna
Maria Grazia Tovoli
Tel. 051.6598633
Email: mariagrazia.tovoli@provincia.bologna.it
 
 

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