L'impegno riguarda gli interventi e le operazioni colturali necessari a realizzare l'impianto di un bosco permanente e assicurarne lo sviluppo.
Possono beneficiare degli aiuti imprenditori agricoli, persone fisiche e giuridiche di diritto privato ed enti pubblici iscritti all'Anagrafe regionale delle aziende agricole con posizione validata. Agli Enti pubblici viene erogato solo l'aiuto all'impianto. Se i terreni di proprietà di Enti pubblici sono affittati da persone fisiche o entità di diritto privato, possono essere corrisposti agli affittuari i premi annui a copertura dei costi di manutenzione e a compensazione delle perdite di reddito.
Sono esclusi dall'aiuto gli agricoltori che beneficiano del sostegno al prepensionamento.
Gli interventi possono essere realizzati nelle
aree di pianura e di collina.
Per beneficiare degli aiuti gli impianti devono avere le seguenti caratteristiche:
- superficie maggiore o uguale a 0,5 ha;
- larghezza maggiore di 20 m;
- essere realizzati in un unico corpo oppure su corpi diversi, ognuno con le caratteristiche sopra indicate;
- numero minimo di essenze arboree pari a 600 per ettaro, se non sono accompagnate da essenze arbustive, a 500 per ettaro se l'impianto comprende anche essenze arbustive;
- numero minimo di essenze arbustive, se presenti, pari a 200 per ettaro;
- la presenza di una superficie non superiore al 10% di quella di ogni singolo corpo da rimboschire può essere lasciata "scoperta" e adibita ad usi non produttivi (es. radure, piccoli stagni, ecc.).
Gli imboschimenti possono anche essere finalizzati ad assicurare funzioni "tampone" della rete viaria.
Gli
aiuti, sintetizzati nella tabella seguente, comprendono l'aiuto all'impianto e premi annui a copertura dei costi di manutenzione e a compensazione delle perdite di reddito.
L'
aiuto all'impianto è calcolato in percentuale sulla spesa sostenuta, che non può superare quella massima ammissibile riportata nella tabella. La percentuale di contributo sulla spesa ammessa è pari all'80% nel caso di impianti realizzati in zone svantaggiate, nelle aree della Rete Natura 2000 e nelle zone agricole incluse nei piani di gestione dei bacini idrografici, al 70% nel caso di impianti realizzati nelle altre zone.
Il
premio annuale a copertura dei costi di manutenzione viene corrisposto per 5 anni, mentre il
premio annuale a compensazione delle perdite di reddito viene corrisposto per 15 anni ed è differenziato in funzione del possesso o meno della qualifica di Imprenditore Agricolo Professionale (IAP) e della zona altimetrica in cui viene realizzato l'impianto.
Aiuto all'impianto
- Spesa massima ammissibile = 7.000 ?/ha
- Contributo massimo all'80% = 5.600 ?/ha
- Contributo massimo al 70% = 4.900 ?/ha
Premio per la manutenzione
- Premio annuo = 500 ?/ha
- Premio totale per 5 anni = 2.500 ?/ha
- Premio per la perdita di reddito
- Iap in collina = 500 ?/ha
- Iap in pianura = 600 ?/ha
- Altri beneficiari = 150 ?/ha