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Spandimento reflui zootecnici

spandimento reflui

La Legge regionale n. 4 del 6 marzo 2007 e la Delibera dell'Assemblea Legislativa n. 96 del 16/1/2007, meglio nota come Piano d'Azione Nitrati (che dall'1 gennaio 2012 verrà sostituita dal Regolamento regionale n.1/2011, consultabile di seguito nella sezione Normativa), definiscono le disposizioni in materia di utilizzazione agronomica degli effluenti di allevamento e stabiliscono che i produttori (allevatori) e gli agricoltori che utilizzano effluenti zootecnici per fertilizzare i propri terreni hanno l'obbligo di comunicare tale attività alla Provincia di Bologna tramite un'apposita "comunicazione".


L'obbligo della comunicazione riguarda i seguenti soggetti.


Nelle Zone Vulnerabili ai Nitrati (ZVN):

  • Aziende con allevamenti che producono più di 1.000 Kg. annui di azoto
  • Aziende a indirizzo produttivo vegetale che utilizzano effluenti (più di 3.000 Kg. annui di azoto) per la fertilizzazione.

Nelle Zone NON Vulnerabili ai Nitrati:

  • Aziende con allevamenti che producono più di 3.000 Kg. annui di azoto
  • Aziende a indirizzo produttivo vegetale che utilizzano effluenti (più di 6.000 Kg. annui di azoto) per la fertilizzazione.

Sono esonerate della presentazione della comunicazione unicamente le aziende agricole che producono un quantitativo di azoto annuale al campo uguale o inferiore a 1.000 Kg. in Zona Vulnerabile (prodotti ad esempio da 12 capi bovini adulti o da 90 grassi di 100 Kg. di peso) oppure uguale o inferiore a 3.000 kg. in Zona NON Vulnerabile.

 

COMUNICAZIONE

La comunicazione deve presentata 30 giorni prima dell'inizio dell'attività di utilizzazione agronomica degli effluenti.

Per situazioni particolari, legate a necessità di iniziare l'attività di utilizzo prima di tale termine, l'allevatore può formulare la propria esigenza in sede di comunicazione chiedendo la valutazione alla Provincia, che nel provvedere al riguardo potrà comunicare l'esito in forma scritta.


La comunicazione deve essere presentata utilizzando lo schema messo a punto dalla Regione Emilia-Romagna (il fac-simile è disponibile nella sezione Moduli) e la presentazione può avvenire con la seguenti modalità:

  • direttamente in formato cartaceo con firma autografa del titolare
  • direttamente per via informatica con firma digitale del titolare (tale servizio è attivo a partire dal 15 settembre 2011)
  • tramite i CAA, ai quali deve essere conferito apposito mandato in ragione del quale provvedono alla presentazione dell'originale cartaceo con firma autografa del titolare e della copia informatica con firma digitale del CAA (tale servizio è attivo a partire dal 15 settembre 2011).

La comunicazione ha validità 5 anni, ma si deve presentare una modifica alla comunicazione iniziale ogni volta che se deve aggiornare il contenuto (modifica delle condizioni aziendali, dei terreni oggetto di spandimento,...).


PIANO DI UTILIZZAZIONE AGRONOMICA (PUA)

Le aziende localizzate in Zona Vulnerabile ai Nitrati con produzione annua superiore a 3.000 kg di azoto al campo devono predisporre il Piano di Utilizzazione Agronomica degli effluenti, con l'obiettivo di equilibrare l'azoto che si intende apportare al terreno con il fabbisogno delle colture ed individuare modalità di distribuzione dei fertilizzanti tali da garantire "buone "percentuali di efficienza.


L'obbligo relativo al PUA è differenziato in base alla quantità di azoto prodotta:

  • le aziende con produzione di azoto compresa fra i 3.000 - 6.000 kg. devono predisporre un PUA semplificato
  • le aziende con produzione di azoto superiore ai 6.000 kg. devono predisporre un PUA completo.


Il PUA deve essere predisposto entro il 1° marzo di ogni anno e conservato presso la sede aziendale/allevamento indicato nella Comunicazione (non deve essere consegnato agli uffici provinciali).


Per la compilazione del PUA la Regione Emilia-Romagna ha predisposto un applicativo ad hoc (scaricabile in formato .zip - 646 kb)

 
 
Ufficio competente

L'ufficio responsabile delle materia gestisce l'attività amministrativa, autorizzatoria, di controllo e vigilanza, nonchè monitoraggio prevista dalla normativa vigente, predisponendo gli atti istruttori.


L'attività fondamentale è divisa in tre blocchi:

- ricevimento delle domande,

- fase istruttoria e sua conclusione,

- fase dei controlli.


Referente:

Fabiana Mazzanti

U.O. Interventi di Mercato

Viale Silvani, 6

40122 Bologna

Tel. 051.6599108

fabiana.mazzanti@provincia.bologna.it

 
Normativa
Disposizioni in materia di utilizzazione agronomica degli effluenti di allevamento e delle acque reflue derivanti da aziende agricole e piccole aziende agro-alimentari
relativa alla semplificazione informatica delle Comunicazioni
Criteri e norme tecniche per la disciplina regionale dell'utilizzazione agronomica degli effluenti di allevamento e per l'utilizzazione agronomica delle acque reflue provenienti da piccole aziende agroalimentari
Criteri tecnici per la mitigazione degli impatti ambientali nella progettazione e gestione degli impianti a biogas
Moduli
 

Provincia di Bologna Via Zamboni, 13 40126 Bologna
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