Progetti
EMAS è un regolamento europeo ad adesione volontaria per imprese ed organizzazioni che desiderano impegnarsi a valutare e migliorare la propria efficienza ambientale. EMAS prevede che l'organizzazione effettui una analisi delle proprie problematiche ambientali (analisi ambientale iniziale), cerchi di migliorare i propri impatti ambientali (programma di miglioramento e sistema di gestione ambientale) comunicando i propri sforzi al pubblico (Dichiarazione Ambientale).
Per approfondire:
Dichiarazione ambientale - 2010
Un progetto di''car pooling'' via web per promuovere l'uso intelligente dell'auto privata, aumentando il numero di occupanti per auto combinando percorsi comuni.
E' una campagna di educazione alla sostenibilità sul tema dei rifiuti rivolta alle scuole e ai cittadini, per contribuire a far conoscere e a raggiungere gli obiettivi del nuovo Piano Provinciale di Gestione dei Rifiuti, che la Provincia ha approvato nel 2010.
Il nuovo centro unificato provinciale per la protezione civile, nel comune di Granarolo dell'Emilia.
acquisto e distribuzione di compostiere in 12 comuni per diminuire la quantità di rifiuti prodotta a livello provinciale.
Il concorso è stato finalizzato a: sensibilizzare gli insegnanti, gli studenti e, indirettamente, le loro famiglie al problema del risparmio energetico; diffondere buone pratiche di consumo sostenibile dell’energia; ridurre i consumi energetici presso gli edifici scolastici.
Un progetto a Monghidoro per testare l'applicabilità del tritarifiuti nelle zone dove lo smaltimento tradizionale, per gli alti costi di raccolta e trasporto, diventa difficile.
Due iniziative riservate alle scuole di Argelato, Crespellano, Monte San Pietro, Monteveglio, Sasso Marconi.
Il progetto, cofinanziato dal Ministero dell'Ambiente, è stato realizzato tra il 1999 e il 2001 attraverso una collaborazione tra la Provincia di Bologna, la Comunità Montana Valle del Samoggia e i Comuni di Bazzano, Castello di Serravalle, Crespellano, Monte San Pietro, Monteveglio e Savigno, con lo scopo di offrire elementi utili ad orientare la sperimentazione prevista all’art.5 del disegno di “Legge quadro in materia di Contabilità Ambientale dello Stato, delle Regioni e degli enti locali”.
Unesco Italia ha proposto per il 2006 la Settimana nazionale dell'educazione all'energia sostenibile. La Provincia ha aderito proponendo alle scuole un ''decalogo junior'' da completare e discutere in classe.
L'ecolabel applicata all'acqua di rubinetto: un marchio di qualità e di gestione ambientale dell'acqua di Lizzano in Belvedere, che sgorga dalle sorgenti del Parco del Corno alle Scale.
finanziato dall'Unione Europea, con l'obiettivo di sperimentare metodi di pianificazione, progettazione e realizzazione delle reti ecologiche nei rispettivi territori di competenza.
progetto europeo per la tutela e la conservazione degli habitat naturali e delle specie animali e vegetali rari e minacciati di interesse comunitario.
Azione pilota per la promozione della certificazione ambientale EMAS presso le amministrazioni locali che operano a vasta scala in "tandem" con Agenda 21 Locale. I lavori continuano attraverso l'Open Group Tandem coordinato dalla Provincia.
Attraverso il progetto MicroKyoto Imprese e l'omonimo protocollo, la Provincia di Bologna, Unindustria, CNA e Impronta Etica
collaborano per coinvolgere le imprese nella riduzione dei gas serra.
Il testo del protocollo è stato definito dal Forum di Agenda21 e dalla consulta per lo Sviluppo Economico.
Tra il 2005 e il 2006 è entrato in funzione il nuovo impianto di incenerimento-termovalorizzazione dei rifiuti di Granarolo Emilia. Costruito in sostituzione di quello pre-esistente, è molto più avanzato in quanto a tecnologia e abbattimento delle emissioni.
Inaugurata a Bologna a ottobre 2007, ospitata anche dai comuni di Monzuno, S. Giovanni in Persiceto, Castel Maggiore, S. Giorgio di Piano.
Le famiglie del comune protagoniste di una serie di azioni volte a risparmiare acqua - e bolletta - senza bisogno di interventi strutturali.
L'assessorato Ambiente della Provincia di Bologna, nell'ambito delle iniziative sviluppate per promuovere processi di Agenda 21 Locale, ha dato vita a un centro di documentazione attivo sui processi partecipati.
Il progetto pilota "Cartografia a scuola" ha portato a:
1) la realizzazione di un corso di formazione per insegnanti e per educatori dei Centri di Educazione Ambientale, aperto agli insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado;
2) il coinvolgimento di 10 scuole (non più di 2 classi per ogni scuola) in un percorso sperimentale di utilizzo della cartografia interattiva, riservato alle classi quarta e quinta delle scuole primarie, e alle scuole secondarie di 1° grado
Il progetto nato per fornire un quadro conoscitivo della distribuzione delle reti aggiornato ed un modello d'intervento integrato tra gestori gas, strutture di soccorso tecnico urgente e strutture locali di protezione civile.
Il modello di raccolta differenziata porta a porta ottimizzato per un'area vasta.
Il primo comune del bolognese ad avere avviato in via sperimentale il servizio di raccolta dei rifiuti domestici con il sistema ''porta a porta'', invece del sistema ''a cassonetto.
Il servizio di raccolta domiciliare dei rifiuti partito a settembre 2007 ed esteso a tutte le utenze da gennaio 2008.