Struttura
L'Osservatorio ha iniziato la propria attività nel 2000. La
Provincia di Bologna, con delibera consigliare n.14/2003, l'ha
istituito formalmente e ne ha approvato il regolamento. Tale
regolamento poi, viste le esperienze di altre province in Italia e le
indicazioni dell'Unione Province d'Italia, è stato oggetto di un
rinnovamento che si è concluso con l'approvazione nel maggio 2006
(delibera consigliare n.28/2006) del nuovo regolamento.
L'Osservatorio consta oggi di un coordinatore (il dirigente del
Servizio tutela ambientale) e una segreteria. Collabora con essi un
comitato istituzionale, presieduto dal presidente della Provincia,
rappresentato dalle principali istituzioni e organismi che a vario
titolo operano nel settore dei rifiuti, quali: associazioni dei comuni
della provincia, ATO5, gestori del servizio rifiuti, consorzi di
filiera, università, scuola, associazioni ambientaliste, ARPA
provinciale, aziende che operano nel settore dei rifiuti, ecc.
Compiti e finalità
- stesura e aggiornamento del Piano provinciale gestione rifiuti e verifica degli obiettivi in esso contenuti
- raccolta e validazione dati sui rifiuti, attraverso il monitoraggio
della loro produzione, raccolta, recupero, riciclo e smaltimento in
funzione delle rendicontazioni: - annuale alla Regione Emilia-Romagna
ai sensi della legge regionale n.27/1994 sulle produzioni e gestioni
dei rifiuti nella provincia di Bologna, nonchè rendicontazioni
quali-quantitative sulle produzioni e gestione dei rifiuti ai sensi del
calcolo del tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti
solidi (legge regionale n.31/1996)'' - quali-quantitative sulle
produzioni e gestione dei rifiuti a altri enti (Osservatorio nazionale
rifiuti, APAT, consorzi obbligatori ecc.) che ne fanno richiesta
durante l'anno, in base alla normativa vigente
- predisposizione annuale del Rapporto rifiuti, distribuito
a comuni, province, aziende di servizio rifiuti ecc. in cui si
analizzano i dati di gestione dei rifiuti urbani ai fini della verifica
degli obiettivi previsti dalla pianificazione provinciale
- organizzazione di convegni tematici rivolti a tecnici e/o
amministratori relativi alla gestione dei rifiuti, soprattutto
nell'ambito di una maggiore riduzione della quantità e pericolosità, e
incentivazione delle raccolte differenziate
- ideazione di campagne informative e progetti rivolti alla
cittadinanza in collaborazione con aziende di servizio rifiuti, agenzia
d'ambito e altri enti/società del territorio
- in generale, sviluppo delle iniziative di comunicazione e i
progetti che l'amministrazione intende sviluppare orientate al
perseguimento degli obiettivi fissati dalla programmazione provinciale
in merito alla riduzione della quantità e pericolosità dei rifiuti, e
l'incentivazione delle loro raccolte differenziate
- gestione e aggiornamento periodico di questo sito web
- collaborazione alle attività dell'Osservatorio nazionale rifiuti.