Acqua
Piani e documenti Acqua
Variante al Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale per il recepimento del Piano regionale di tutela delle acque
Procedura di Piano | Attori Principali | Data |
|---|---|---|
Documento Preliminare + Val.SAT | GIUNTA PROVINCIALE | 08/04/08 |
Conferenza di Pianificazione | ISTITUZIONI+ FORUM AGENDA 21 | dal 09/05/08 al 18/02/09 |
Adozione Piano | CONSIGLIO PROVINCIALE | 07/04/09 |
Approvazione controdeduzioni | CONSIGLIO PROVINCIALE | 17/01/11 |
Espressione Intesa e Parere Motivato | REGIONE EMILIA-ROMAGNA | 07/02/11 |
Approvazione Piano | CONSIGLIO PROVINCIALE | 04/04/11 |
Il Piano di Tutela delle acque della Regione Emilia-Romagna (PTA), approvato con deliberazione n. 40 del 21/12/2005, costituisce piano stralcio di settore dei Piani di Bacino individuando gli obiettivi di qualità ambientale e per specifica destinazione dei corpi idrici e gli interventi volti a garantire il loro raggiungimento o mantenimento, nonché le misure di tutela quali-quantitative tra loro integrate e coordinate per bacino idrografico.
Il PTA definisce obiettivi e livelli di prestazione richiesti alla pianificazione infraregionale delle Province, in coerenza con i quali, nell'ambito delle proprie competenze, le Province, attraverso i Piani Territoriali di Coordinamento Provinciale (PTCP), recepiscono e perfezionano il dispositivo del PTA.
Le questioni ambientali più rilevanti, su cui concentrare le valutazioni ed impostare le strategie della pianificazione provinciale, riguardano soprattutto gli aspetti relativi alla tutela quali-quantitativa dei corpi idrici superficiali e degli acquiferi (soprattutto nelle zone di ricarica e nelle aree di tutela), il principio dell'uso plurimo della risorsa e la gestione sostenibile delle risorse idriche.
Le funzioni di partecipazione e di informazione sui contenuti della Variante al PTCP in recepimento del PTA e sugli effetti ambientali ad esso conseguenti, sono state adeguatamente assolte in sede di formazione della Variante attraverso la Conferenza di Pianificazione propedeutica all'adozione e i numerosi Tavoli Tecnici aperti oltre che agli enti istituzionali anche ai rappresentanti del mondo economico, della società civile locale e del Forum di Agenda 21, secondo quanto disciplinato dall'art. 27 della L.R. 20/2000, nonché durante la fase di deposito e partecipazione in ordine al Rapporto Ambientale curata dall'Autorità Regionale, in collaborazione con l'Amministrazione Provinciale.
La proposta di Variante è stata depositata in formato digitale presso la Regione Emilia-Romagna, la Regione Toscana, la Provincia di Bologna, le Province contermini, i Comuni interessati, le Comunità Montane, gli Enti di gestione delle aree naturali protette, per sessanta giorni dalla data di pubblicazione dell'avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia - Romagna, avvenuta con comunicazione sul BUR n. 84 del 6 maggio 2009.
Sono stati inoltre messi a disposizione del pubblico gli elaborati della Variante e il relativo Rapporto Ambientale, sul sito Web del Provincia di Bologna e sul sito Web della Regione Emilia - Romagna, ai sensi del art. 14, comma 2 del D. Lgs. 152/2006, per sessanta giorni dalla data di pubblicazione dell'avviso.
Le riserve regionali e le osservazioni pervenute di carattere paesaggistico ambientale, nonché quelle il cui accoglimento comporterebbe effetti sull'ambiente, sono sintetizzate nell'Allegato 1 della Delibera di Consiglio Provinciale n. 6728/2010, con la quale sono state approvate le relative controdeduzioni, specificando per ognuna di esse la modifica conseguentemente apportata al Piano con relativa motivazione.
La Regione Emilia-Romagna ha espresso, congiuntamente all'intesa, un parere positivo motivato relativamente alla proposta di Variante al PTCP in recepimento del PTA , in quanto non ha ravvisato rilevanti effetti significativi negativi sull'ambiente, chiedendo tuttavia di tenere adeguatamente conto alcuni elementi descritti e valutati nella conseguente Dichiarazione di Sintesi del piano approvato.
Il percorso si è concluso il 4 aprile 2011 con l'approvazione del Piano a cura del Consiglio Provinciale, con deliberazione, immediatamente esecutiva, n.15/2011, pubblicata all'Albo Pretorio Telematico della Provincia di Bologna e nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna ai fini dell'entrata in vigore del nuovo strumento pianificatorio.