Il territorio agro-silvo-pastorale regionale è destinato per una quota variabile dal 20% al 30% a protezione della fauna, per una percentuale massima del 15% a caccia riservata a gestione privata, mentre il restante territorio agro-silvo-pastorale è ripartito in Ambiti Territoriali di Caccia di dimensioni subprovinciali.
Gli Ambiti Territoriali di Caccia (comunemente denominati ATC) sono strutture associative senza scopo di lucro, a cui è affidato lo svolgimento delle attività di gestione faunistica e di organizzazione dell'esercizio venatorio.
I confini degli ATC (c.d. perimetrazione) sono stabiliti dalla Provincia e sono soggetti a conferma o a revisione quinquennale con la stessa cadenza dei piani faunistico-venatori provinciali L'organizzazione territoriale che ha caratterizzato l'ultimo decennio ha visto il territorio bolognese suddiviso in quattro Ambiti Territoriali di Caccia sostanzialmente equivalenti come superficie e collocati due in pianura (ATC BO1 e ATC BO2) e due in collina-montagna (ATC BO3 e ATC BO4).
Il vigente Piano Faunistico Venatorio Provinciale (approvato in dicembre 2007) ha previsto per gli ATC un riordino territoriale che vede la riduzione del numero degli ATC da 4 a 3 di cui 1 a forte carattere sperimentale. A tale proposito, con Deliberazione della Giunta Provinciale n. 26 del 29 gennaio 2008, è stata approvata la perimetrazione dei nuovi Ambiti Territoriali di Caccia che prendono le seguenti denominazioni:
- ATC BO 1 Pianura
- ATC BO 2 Imolese e Bologna orientale
- ATC BO 3 Collina e Montagna Occidentale
Gli Organi dell'ATC sono: il Presidente, il Consiglio direttivo (composto da rappresentanti delle Associazioni agricole, ambientaliste e venatorie e della Provincia), l'Assemblea (composta dai cacciatori, dagli agricoltori e dagli ambientalisti) e il Collegio dei revisori.
I nuovi Consigli Direttivi sono stati nominati dalla Provincia di Bologna in data Ottobre 2008 (con Delibera della Giunta Provinciale n. 512 e 513).
In sede di insediamento gli stessi hanno nominato i seguenti Presidenti:
ATC BO1 Presidente Dott. Alberto Rodeghiero
ATC BO2 Presidente Cav. Sergio Ventura
ATC BO3 Presidente Sig. Mario Pasquali
Ogni ATC si occupa, tra l'altro, della ricognizione delle risorse ambientali, delle presenze faunistiche e dei prelievi venatori programmati; delle attività necessarie ad evitare danni effettivi alle produzioni agricole; delle azioni di programmazione ed eventuale limitazione del prelievo venatorio per forme di caccia specifiche (L.R. 8/1994).
Legislazione di riferimento:
- Legge 11 febbraio 1992, n. 157 ''Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio'', art. 10
- Legge Regionale 15 febbraio 1994, n. 8 ''Disposizioni per la protezione della fauna selvatica e per l'esercizio dell'attività venatoria'' e succ. mod, artt. 30-40