A BOLOGNA la grande tradizione medica bolognese è illustrata da numerose raccolte storiche. Presso l'Università, il Museo di Palazzo Poggi presenta le cere anatomiche di Ercole Lelli e i preparati anatomici di Anna Morandi e Giovanni Manzolini (XVIII secolo) insieme alle cere e le terracotte anatomiche utilizzate dalla scuola di ostetricia dell'Istituto delle Scienze (XVIII secolo), mentre il Museo delle Cere Anatomiche ospita la preziosa raccolta delle riproduzioni anatomiche realizzate dai ceroplasti bolognesi del XVIII secolo. Il Museo di Antropologia illustra l'evoluzione dell'uomo dal punto di vista sia fisico che antropologico, il Museo del Dipartimento di Fisiologia Umana e Generale testimonia lo sviluppo dello studio della Fisiologia e quindi delle diverse funzioni che regolano l'organismo umano. Presso la Biblioteca Universitaria, tra i numerosi testi antichi e moderni relativi a questo argomento, la Libreria Scientifica di Anna Morandi Manzolini. Presso il Palazzo dell'Archiginnasio, antica sede delle Scuole bolognesi, il Teatro anatomico e la Società Medica-Chirurgica, che conserva strumenti chirurgici antichi, libri e cere anatomiche, tra cui l'Appestato di Gaetano Giulio Zumbo. Presso gli Istituti Ortopedici Rizzoli, la Donazione Putti raccoglie antichi codici, disegni, statue, strumenti chirurgici, dal Rinascimento alla prima età moderna, mentre il Museo dell'Assistenza Infermieristica illustra l'evoluzione storica dell'assistenza e della professione infermieristica. Al disegno anatomico sono dedicati l'
Archivio della ex Scuola di Disegno Anatomico, ora conservato al Centro universitario di Visualizzazione Biomedica, e il Fondo storico dell'Accademia di Belle Arti che riserva un settore al disegno anatomico e alla scultura anatomica. Presso il Museo della Sanità e dell'Assistenza in Santa Maria della Vita, strumenti medici e sanitari e la collezione degli albarelli dell'antica farmacia dell'Ospedale.
A MEDICINA presso il Museo Civico un'intera sezione è dedicata Dall'antica Spezieria alla Farmacia
A IMOLA l'antica Farmacia dell'Ospedale, fondata nel 1794, ospita una preziosa collezione di oltre 400 vasi speziali in ceramica e arredi di bottega originali.