Questa sezione raccoglie quelle attività, progetti ed iniziative che non rientrano in una delle aree tematiche stabilite per questa dichiarazione ambientale in quanto di interesse trasversale.
Gli Acquisti verdi (GPP): il panorama normativo negli ultimi anni ha spinto le Amministrazioni Pubbliche ad adottare criteri ambientali di scelta per l'acquisto di prodotti e servizi; a titolo di semplificazione ricordiamo le più recenti regolamentazioni:
- il Decreto Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare dell'11 aprile 2008, "Approvazione del Piano d'azione per la sostenibilità ambientale dei consumi nel settore della pub-blica amministrazione" (GU n. 107 del 8 maggio 2008) . Questo documento (PAN GPP) ha l'obiettivo di individuare, per le categorie/settori prioritari di intervento, i requisiti ambientali minimi che permetteranno di definire "verde" un appalto pubblico.
- la Comunicazione sul GPP "Public procurement for a better environment (COM(2008 400/2)", un provvedimento, pubblicato nel luglio 2008, che ha introdotto il primo obiettivo quantificato: il 50% delle procedure di acquisto siano "verdi" entro e il 2010 in ciascun Paese membro.
La Provincia di Bologna da tempo ha fatto la scelta di intreprendere la strada di "acquistare verde" su più livelli:
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La registrazione EMAS: nella Politica Ambientale, la Provincia ha assunto degli impegni specifici sui temi degli acquisti verdi (per visualizzare gli impegni si veda il documento allegato di seguito). Non solo, il sistema di gestione ambientale ha, oltre che incentivato le politiche di acquisto di beni e servizi meno impattanti per l'ambiente, valorizzato il concetto di consumo sostenibile attraverso diverse iniziative (ad es. l'Ecoufficio e l'Ecoconsiglio).
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Acquisti verdi di beni e servizi: anche attraverso il Sistema di Gestione Ambientale implementato, la Provincia ha cominciato a praticare il GPP realizzando bandi verdi sempre più strutturati. Ad oggi la Provincia acquista attraverso bandi o convenzioni verdi: carta bianca ecologica e riciclata, arredi per ufficio e per le scuole; auto (con doppia alimentazione metano / benzina), oli lubrificandi, "servizio energia" (riscaldamento), noleggio fotocopiatrici e fornitura di energia elettrica da fonti rinnovabili.
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Formazione e sensibilizzazione: la Provincia di Bologna, anche grazie il processo di Agenda 21, ha attivato diversi percorsi formativi volti da un lato a promuovere la ''pratica'' degli acquisti pubblici verdi sul proprio territorio e dall'altro, la crescita dell'offerta di ''prodotti verdi'' da parte delle aziende produttrici. Inoltre, ha realizzato la guida per i tecnici addetti agli acquisti delle Pubbliche Amministrazioni "I love shopping in... verde".
L'Agenda 21 e la partecipazione del pubblico alle decisioni in materia ambientale
A partire dal 2001 la Provincia ha attivato il
forum di Agenda 21 con l'obiettivo di definire in modo partecipato e condiviso progetti ed iniziative volti a diffondere pratiche e comportamenti sostenibili e per perseguire la qualità dell'ambiente e della vita. All'interno del forum sono nati diversi progetti tra cui ricordiamo:
- "Microkyoto"
- "Non c'è acqua da perdere"
- il "Forum Acquisti verdi"
- la fiera "Mercato Diverso"
- il tavolo "Alleanza per l'acqua"
Al forum di Agenda 21 conserva la funzione di:
- analizzare lo stato del territorio locale dal punto di vista ambientale, sociale ed economico;
- elaborare strategie e azioni comuni per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità a livello locale (raccolte nel Piano di Azione);
- monitorare nel tempo l'attuazione del Piano di Azione e l'avanzamento del processo.
Attraverso il Forum, la Provincia promuove la partecipazione dei portatori di interessi diffusi ai processi decisionali e di governo del territorio per quanto riguarda la
pianificazione di settore e cura la
comunicazione ambientale con l'uso e/o la promozione delle tecnologie e degli strumenti dell'informazione.