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L.R. 41/97 - ART. 10 Bis: Interventi nel settore del commercio - bando annuale "Promozione e attivazione di centri commerciali naturali".

 
Descrizione:
La finalità di tale intervento è quello di attivare processi di rigenerazione e rinnovo commerciale, in un'ottica di unitarietà dell'area o dell'ambito territoriale oggetto di intervento.
L'obiettivo del programma di intervento locale, preferibilmente pluriennale, deve essere la valorizzazione delle attività economiche, con priorità alle forme di innovazione dei prodotti e dei servizi offerti volto alla riqualificazione e rivitalizzazione dell'area o dell'ambito territoriale oggetto di intervento.
Il programma deve essere oggetto di una convenzione fra il soggetto pubblico (o i soggetti pubblici) e una pluralità di soggetti privati in forma associata, contenente i relativi impegni.
Qualora il programma preveda, per la fase di realizzazione per la quale è richiesto il finanziamento, l'intervento esclusivo dell'Ente locale, la convenzione sarà sottoscritta fra l'Ente locale medesimo e le Organizzazioni del commercio, del turismo e dei servizi.
In questa pagina potete trovare sull'argomento tutte le informazioni, la modulistica e i riferimenti normativi necessari. L'Ufficio competente è in ogni caso a disposizione per ulteriori chiarimenti o indicazioni.

Scadenza bando  18/09/2009
 
Modalità di adempimento
Requisiti del richiedente:
Quando si può partecipare?
Per la partecipazione va presentata domanda nel rispetto delle modalità indicate nelle linee guida, entro il 18.9.2009.

Chi può partecipare?
I Comuni, le Unioni di Comuni, le Comunità montane, il Circondario di Imola e i Comuni capofila delle Associazioni intercomunali costituite ai sensi della L.R.11/2001.

Il progetto può essere:
a)      un intervento in partnership con operatori privati
b)      un intervento esclusivo dell'Ente Pubblico collegato con il progetto esclusivo degli Operatori Privati a valere sull'Azione  del Progetto Strategico Triennale (L. 266/1997, art. 16, comma 1)
c)      un intervento esclusivo dell'Ente Pubblico

Criteri di valutazione
Costituiscono elementi di valutazione, ai fini della determinazione delle graduatorie:
A)    Punteggio partnerschip pubblico/privato:
 numerosità ed effettivo coinvolgimento del partenariato anche con riferimento alla effettiva  rappresentanza rispetto al contesto locale:
    - da  50,01 % a 100% di operatori: punti 3
    - da  25,01 % a 50% di operatori: punti 2
    - da  0,01 % a 25% di operatori: punti 1
B) Punteggio legato al merito tecnico del progetto:
-        interventi posti in essere da forme associative di cui alle L.R. 11/2001 e dal Nuovo Circondario Imolese: punti 3              
iniziative ad alto contenuto di innovazione che prevedano una pluralità di obiettivi e azioni di cui al punto 1.4 degli indirizzi regionali (almeno 2):
-        interventi sulla gestione dei rifiuti: punti 1
-        facilitazioni d'accesso e mobilità per soggetti diversamente abili: punti 1
-        creazione di servizi comuni a più imprese per la consegna a domicilio dei clienti   punti 1                                                                              
-        creazione di servizi di accoglienza alla clientela: punti 1
-        creazione di un sito internet dell'associazione: punti 1
-        creazione di zone di scambio tra mezzo privato e mezzo pubblico: punti 1
-        interventi significativi di arredo urbano: punti 1
-        adeguamento delle vetrine arredamento, insegne, ecc: punti 1
-        altri interventi di cui al punto 1.4. degli indirizzi regionali: punti 1
-        iniziative che coinvolgono botteghe e/o mercati storici aventi i requisiti previsti dalla L.R. 5/2008: punti 4   
-        progetti in aree del territorio provinciale soggette ad eventi calamitosi riconosciuti dal Governo, con riferimento a eventi  verificatisi nei due anni precedenti la scadenza del bando: punti 3
-        progetti presentati da Comuni sotto i 5.000 abitanti: punti 3
-        interventi collegati all' istituzione dei mercati di vendita diretta dei prodotti agricoli che prevedono azioni di coinvolgimento delle rete distributiva locale: punti1
-        interventi riguardanti la redazione e la realizzazione di progetti  relativi all'attivazione o allo sviluppo di esercizi polifunzionali, di cui all'art. 9, della L.R. 14/99, nelle aree di cui al punto 3 della Delibera di Consiglio Provinciale n. 6 del 19/01/2000, ovverosia i centri nuovi ed i nuclei con popolazione inferiore a 700 abitanti localizzati nei territori di tutti i Comuni che fanno parte delle Comunità Montane: punti 1
-        iniziative coordinate con ulteriori interventi relativi alla mobilità, riqualificazione urbana ecc..., finanziati con altre leggi regionali o iniziative che presentino caratteristiche di continuità con progetti già ammessi a finanziamento pubblico: punti 1                                   
-        localizzazione dell'intervento nell'ambito di un'area avente le caratteristiche indicate all'art. 10 comma 1 lett. b) del Dlgs. n. 114/98: punti 1

Fasce di finanziamento:
La prima fascia finanziabile della graduatoria  sarà costituita dai progetti - in convenzione con operatori privati - che prevedono  interventi in cui i soggetti pubblici si impegnano a finanziare nella misura massima del 50% le spese sostenute dai soggetti privati coinvolti nella realizzazione del programma utilizzando, pena la revoca del contributo stesso, risorse proprie pari ad almeno il 50% del contributo concesso (si veda lett. a)
La seconda fascia finanziabile della graduatoria  sarà costituita dai progetti - con intervento esclusivo dell'Ente Pubblico, in convenzione con Organizzazioni del Commercio, del Turismo e dei Servizi - che insistono sulla  medesima area ove viene  localizzato un progetto con intervento esclusivo degli  operatori privati a valere sul Progetto Strategico Triennale nel settore del commercio (L. 226/1997, art. 16, comma 1) (si veda lett. b)
La terza fascia finanziabile della graduatoria  sarà costituita dai progetti con intervento esclusivo dell'Ente Pubblico in convenzione con Organizzazioni del Commercio, del Turismo e dei Servizi
(si veda lett. c)
Criteri applicabili a parità di punteggio
si considerano prioritari gli interventi presentati da Comuni con il minor numero di esercizi di vicinato in rapporto alla popolazione.
I soggetti beneficiari potranno presentare una sola istanza di contributo.
 
Modalità:
Spese ammissibili
-   Piano di azioni coordinate ai fini  dell'adeguamento dell'offerta e del miglioramento del servizio al consumatore;
-   interventi volti a riqualificare le attività presenti nella zona, anche attraverso:
-   introduzione di innovazioni nelle tecniche di vendita e nel servizio alla clientela (orari,
  informazioni, nuove tecnologie informatiche, ecc);
-   adeguamento di vetrine, arredamenti, insegne, ecc;
-   formazione del personale e degli imprenditori su temi comuni di servizio;
-   interventi sulla mobilità nella zona (studi sui flussi di traffico, modifiche nell'accessibilità, nella circolazione (anche ciclopedonale) e nella regolamentazione della sosta, interventi sul trasporto pubblico e creazione di zone di scambio tra mezzo privato e mezzo pubblico, ecc..);
-   servizi comuni per la logistica, per l'ottimizzazione della gestione dei rifiuti e per la creazione di servizi comuni a più imprese per le consegne al domicilio dei clienti, ecc...;
-   interventi significativi di arredo urbano;
-   piano di marketing e comunicazione che può   svilupparsi   attraverso, fra le altre, le seguenti attività:
-   realizzazione di una immagine coordinata;
-   definizione di piano di iniziative di comunicazione e animazione;
-   creazione di carte fedeltà o sistemi di fidelizzazione avanzati;
-   creazione di un sito internet dell'associazione ;
-   attuazione di servizi di accoglienza alla clientela;
-   creazione di una struttura di supporto alla realizzazione del programma anche utilizzando i Centri di Assistenza Tecnica ;
-   monitoraggio e valutazione dell'efficacia degli interventi rispetto agli obiettivi del programma.
  Il programma può inoltre contenere, ai sensi dell'art. 8, della L.R. 14/99:
-   provvedimenti sulla fiscalità locale,
-   provvedimenti sulla normativa urbanistica e edilizia.
  Nel programma può essere   compresa l'acquisizione, da parte dell'Ente pubblico proponente, di immobili (o frazioni di immobili) destinati o da destinare ad attività commerciali o di servizio di particolare rilevanza per la qualificazione dell'area.
In tal caso, la concessione del contributo è condizionata all'impegno a mantenere la destinazione d'uso per almeno 15 anni.
Contributi
Il contributo in conto capitale è concesso per un ammontare pari al 50% sulle spese ammesse che non potrà superare il massimale di 200.000,00 euro.
Il plafond per investimenti che sarà assegnato dalla Regione Emilia Romagna   sarà così suddiviso:  
- 60%   alla   prima fascia;
- 40%   alla seconda   e terza fascia: quest'ultima   sarà finanziata ad esaurimento della graduatoria della fascia precedente.
In sede di concessione l'eventuale residuo maturato su una singola fascia potrà essere utilizzato per coprire il fabbisogno delle altre fasce di graduatoria, nel loro ordine di progressione.
Qualora dall'applicazione della percentuale sopra indicata e a seguito dell'integrale finanziamento della graduatoria, residuassero risorse finanziarie disponibili, la percentuale di contributo verrà opportunamente riparametrata, in sede di formazione dei piani degli interventi, cosi' da consentire il massimo utilizzo dei fondi regionali.
Il plafond destinato a contributi di parte corrente verrà suddiviso tra gli interventi finanziati sulla parte investimenti della prima fascia   in misura proporzionale al valore ammissibile dell'intervento di promozione e progettazione.
I suddetti contributi sono cumulabili con altre provvidenze in conto capitale erogate da altri enti pubblici e soggetti privati, fino al raggiungimento del limite percentuale del 80 %.
Modalità
Come si presenta la domanda di concessione dei contributi ai sensi dell'art. 10 bis della L.R. 41/97?
Occorre presentare la domanda secondo le modalità contenute nelle Linee Guida indicando tutti i dati del richiedente, come specificato nell'apposita modulistica.
 
Documentazione da presentare:
Documentazione da presentare:
Alla domanda devono essere allegati i seguenti documenti:
relazione illustrativa del progetto, che specifica:
-   caratteristiche socio-economiche e commerciali dell'area oggetto di intervento;
-   modalità applicative delle   fasi di attuazione dell'iniziativa nelle diverse fasi di realizzazione dell'iniziativa;
-   finalità ed obiettivi che si vogliono perseguire con il programma;
-   interventi proposti, descritti in modo dettagliato, le modalità di attuazione e tempi di realizzazione, i costi analitici previsti;
prospetto contenente il piano finanziario del progetto che specifica gli impegni economici del Comune nei singoli interventi previsti (qualora il progetto preveda anche spese correnti di promozione e progettazione, predisporre due distinti prospetti);
atto di approvazione da parte del soggetto pubblico (Comune, Comunita' Montana, Unione, ecc.) della delimitazione dell'area o ambito d'intervento (qualora si tratti di progetti relativi all'art. 8 della L.R. 14/99 la deliberazione relativa dovra' essere approvata dall'organo consiliare);
convenzione sottoscritta:
tipologia di progetto a): tra il/i soggetto/i pubblico/i e i soggetti privati in forma associata che concorrono alla realizzazione del progetto;
tipologia di progetto b): tra il/i soggetto/i pubblico/i e le Organizzazioni del Commercio del turismo, dei servizi (esplicitare il collegamento con l'intervento presentato dai soggetti privati sul Progetto Strategico Triennale L. 266/97; non è necessaria la sottoscrizione da parte del Comitato operatori privati che presenta domanda su Azione 2);
tipologia di progetto c): tra il/i soggetto/i pubblico/i e le Organizzazioni del Commercio del turismo, dei servizi.
 
A chi rivolgersi per informazioni
Nome e recapito del responsabile del procedimento:
Responsabile dell'U.O. "Finanziamenti alle imprese":  
Maria Giovanna Fiori
via Benedetto XIV n. 3, 40125 - Bologna
Telefono: 051. 659 8540   fax: 051. 659 8432
e-mail: mariagiovanna.fiori@provincia.bologna.it

Responsabile del procedimento, referente dell'istruttoria delle domande e della rendicontazione dei progetti:
Cinzia Coli
tel. 051. 659 8584 -   fax 051.659 9608
e-mail: cinzia.coli@provincia.bologna.it

Unità operativa responsabile del procedimento:
Unità operativa Finanziamento alle imprese - Ufficio Amministrativo


 
Unità operativa responsabile del procedimento:
Non ci sono Informazioni
 
 
 
Casella di posta istituzionale/certificata:
 
Organo decisore:
La valutazione tecnica delle domande e la graduatoria sono approvate dal Nucleo Tecnico di Valutazione.
La concessione è disposta con atto della Responsabile di P.O. della U.O. "Finanziamenti alle imprese". L'esito dell'istruttoria e la relativa assegnazione dei contributi sarà resa nota agli interessati e pubblicata sul sito internet istituzionale www.provincia.bologna.it alla voce ''bandi''.

 
Termine di conclusione:
Il procedimento si conclude nel termine indicato nello specifico bando. A tal fine, il termine di conclusione decorre dalla data di scadenza per la presentazione delle domande.
Il contributo sarà erogato dopo la realizzazione dell'iniziativa o dell'attività finanziata, a seguito di presentazione alla Provincia di apposita relazione tecnica contenente:
dettagliata descrizione dell'attività o iniziativa posta in essere, con riferimento a quanto indicato nella presentazione della domanda e con l'indicazione delle eventuali cause oggettive ed imprevedibili per cui l'iniziativa o l'attività originariamente programmata non è stata realizzata in tutto o in parte;
fotocopie semplici di tutti i documenti di spesa quietanzati, indicati nel prospetto di sintesi;
modello B fornitori in cui indicare le modalità di pagamento del contributo.
 
Normativa di riferimento:
Criteri regionali
Criteri Provinciali
Linee Guida
D.M. 18 Aprile 2005
 
Modulistica e relativi allegati


Data ultimo aggiornamento: 10-07-2009

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Posta certificata: prov.bo@cert.provincia.bo.it
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