Requisiti del richiedente:
Quando si può partecipare? Per la partecipazione va presentata domanda nel rispetto delle modalità indicate nelle linee guida, entro il 18.9.2009.
Chi può partecipare? Le forme associate di piccole imprese del commercio, anche su aree pubbliche, di esercenti la somministrazione al pubblico di alimenti e bevande con sede legare ed operativa nella Provincia di Bologna, i Centri di Assistenza Tecnica (di cui all'art. 23 del D.Lgs. 31 marzo 1998 n. 114), i Comuni, le Unioni di Comuni, le Comunità Montane, il Circondario di Imola e i Comuni capofila delle Associazioni intercomunali costituite ai sensi della L.R. 11/2001.
Criteri di valutazione
Costituiscono elementi di valutazione, ai fini della determinazione delle graduatorie:
A) Punteggio partnership: SOLO per progetti presentati da Imprese Associate:
numerosità ed effettivo coinvolgimento del partenariato anche con riferimento alla effettiva rappresentanza rispetto al contesto locale:
- da 50,01 % a 100% di operatori: punti 3
- da 25,01 % a 50% di operatori: punti 2
- da 0,01 % a 25% di operatori: punti 1
B) Punteggi per progetti presentati sia da Imprese Associate che da Soggetti Pubblici:
- iniziative finalizzate alla attivazione e/o sviluppo di esercizi polifunzionali: punti 5
- trasversalità del progetto rispetto al altre tematiche complementari al commercio (viabilità, ambiente, sicurezza, ecc): punti 5
- iniziative che coinvolgono botteghe e/o mercati storici aventi i requisiti previsti dalla L.R. 5/2008: punti 4
- iniziative finalizzate al risparmio energetico e/o al miglioramento dell'impatto ambientale: punti 3
- iniziative ad alto contenuto di innovazione di prodotto: punti 2
- iniziative ad alto contenuto di innovazione di processo ed organizzativa: punti 2
- iniziative finalizzate all'abbattimento di barriere architettoniche: punti 2
- iniziative di marketing o promozionali: punti 2
- altre iniziative ammissibili (per ciascuna): punti 1
- grado di coerenza e sinergia con il progetto ex art. 10 bis della l.r. 41/97: da 0 a 10 punti.
Fasce di finanziamento:
La prima fascia finanziabile della graduatoria sarà costituita dai progetti presentati da imprese associate - in convenzione con enti pubblici - che prevedono intervento esclusivo degli operatori privati - che insistono sulla medesima area ove viene localizzato un progetto presentato ai sensi dell'art. 10 bis della L.R. 41/97 con intervento esclusivo degli Enti Pubblici (in convenzione con Organizzazioni del Commercio, del Turismo e dei Servizi).
La seconda fascia finanziabile della graduatoria sarà costituita dai progetti in convenzione con enti pubblici che non hanno le caratteristiche di cui al punto precedente.
La terza fascia finanziabile della graduatoria sarà costituita dai progetti - in convenzione con operatori privati - che prevedono intervento esclusivo del soggetto pubblico
Criteri applicabili a parità di punteggio: avrà priorità il progetto con il valore più alto di investimento ammissibile, in caso di ulteriore parità il progetto con il maggior numero di imprese partners.
Qualora si verifichi una eventuale ulteriore parità, sarà data priorità alla domanda che porta data anteriore di inizio del progetto.
Modalità:
Spese ammissibili
Gli interventi possono comprendere:
- gestione di servizi comuni (ad es. gestione integrata delle attività logistiche, gestione di servizi aggiuntivi di pulizia degli spazi comuni, servizi di vigilanza e security, ottimizzazione della gestione rifiuti, ecc);
- azioni marketing e promozione (realizzazione di un'immagine coordinata, creazione di carte fedeltà o sistemi di fidelizzazione avanzati, creazione di un sito internet comune, ecc);
- opere di riqualificazione e di ammodernamento dei singoli punti vendita, anche attraverso introduzione di innovazioni di processo, di prodotto ed organizzativa;
- azioni coordinate ai fini dell'adeguamento dell'offerta commerciale e del miglioramento del servizio al consumatore;
- progettazioni e direzione lavori;
- costi di integrazione e coordinamento per l'attuazione del progetto (nella misura massima del 10% delle spese ammissibili);
- miglioramento dell'arredo urbano e dell'illuminazione pubblica;
- recupero di piazze e spazi pubblici da destinare ad aree mercatali per l'attività di commercio su aree pubbliche;
- recupero di edifici già di proprietà comunale da destinare in tutto o in parte ad attività commerciali;
- interventi sulla mobilità e accessibilità, nella regolamentazione della soste, sul trasporto pubblico, abbattimento barriere architettoniche, purchè strettamente funzionali all'area e al miglioramento delle sue performance.
I progetti dovranno dare atto del preventivo parere dei competenti organi statali preposti alla tutela dei beni storici e artistici, ove richiesto e del rispetto delle eventuali procedure, se richieste, per la valutazione di impatto ambientale, ai sensi della L.R. n. 9/99 e successive modificazioni ed integrazioni.
Le prestazioni di consulenza sono ammissibili solo se prestate da imprese e società, anche in forma cooperativa, iscritte al registro delle imprese della Camera di commercio, industria ed artigianato, da enti pubblici o privati aventi personalità giuridica, da professionisti iscritti ad un albo professionale legalmente riconosciuto, nonché da associazioni di categoria dei settori di competenza.
Non sono considerati ammissibili preventivi e fatturazioni di fornitori (sia singoli che imprese) che risultino collegati, attraverso partecipazioni di capitale o titolarità di cariche sociali e/o direttive, alle imprese associate richiedenti il contributo.
Sono escluse le spese relative a materiali di consumo, minuteria e contratti di manutenzione, acquisto di beni usati, acquisto di terreni e/o immobili.
Gli interventi oggetto della presente azione non potranno godere, per la realizzazione delle medesime opere, di ulteriori agevolazioni, comunque concesse sotto qualsiasi forma, in base ad altre normative.
Contributi
Ai Soggetti Privati è riconosciuto un contributo in conto capitale, nel rispetto del regolamento "de minimis" (CE) n. 1998/2006, nella del 50% delle spese ammesse e comunque fino ad un massimo di ¤ 100.000,00.
Agli Enti Pubblici è riconosciuto un contributo in conto capitale nella misura del 20% delle spese ammesse e comunque fino ad un massimo di ¤ 100.000,00.
Modalità
Come si presenta la domanda di concessione dei contributi ai sensi dell'azione 2 del PROGETTO STRATEGICO?
Occorre presentare la domanda secondo le modalità contenute nelle Linee Guida indicando tutti i dati del richiedente, come specificato nell'apposita modulistica: si tenga presente che il modulo domanda è differenziatoa seconda che l'istanza sia presentata da un Soggetto Pubblico o da Imprese Associate.
Documentazione da presentare:
Alla domanda devono essere allegati i seguenti documenti:
- relazione tecnica contenente:
dettagliata descrizione degli interventi, degli obiettivi e dei risultati conseguiti/da conseguire;
indicazione delle risorse finanziarie occorrenti per la realizzazione dell'iniziativa per tipologia di spesa in riferimento ai singoli interventi;
aspetti riguardanti innovazione di prodotto/i, processo o organizzazione;
descrizione dettagliata dei procedimenti per il miglioramento dell'impatto ambientale e/o risparmio energetico.
- preventivo parere dei competenti organi statali preposti alla tutela dei beni storici e artistici, ove richiesto e nel rispetto delle eventuali procedure, se richieste, per la valutazione di impatto ambientale, ai sensi della L.R. n. 9/99 e successive modificazioni ed integrazioni.
- copia dello statuto per i comitati degli operatori, copia statuto e atto costitutivo per i consorzi, atto notarile/scrittura privata per le A.T.I.
- convenzione:
- se la domanda è presentata da Soggetti Pubblici deve essere sottoscritta tra l'Ente Pubblico che realizza - in via esclusiva - l'intervento e i soggetti privati (non titolari di intervento proprio). La convenzione deve descrivere i contenuti delle azioni e delimitare l'area oggetto dell'intervento.
- se la domanda è presentata da Soggetti Privati
la convenzione è differenziata a seconda che il progetto del proponente sia o meno collegato a un progetto presentato da un Ente Pubblico ai sensi dell'art. 10 bis della L.R. 41/97, anno 2009 (si veda le modulistiche).
Nella convenzione deve essere dettagliata la descrizione del progetto, gli elementi di sinergia e coerenza con il progetto pubblico e deve essere delimitata l'area di realizzazione comune dell'intervento.
La domanda va presentata in bollo (valore corrente) solo per i Soggetti Privati.