
La Regione Emilia-Romagna persegue la riqualificazione dei centri storici, delle aree urbane centrali e zone a forte vocazione commerciale per le quali soggetti pubblici e privati propongono interventi finalizzati a potenziarne la competitività e l'attrattività.
In questa pagina potrete trovare sull'argomento tutte le informazioni, la modulistica e i riferimenti normativi necessari. L'ufficio competente è in ogni caso a disposizione per ulteriori chiarimenti o indicazioni.
Bando scaduto il 16/09/2011
Per la partecipazione va presentata domanda nel rispetto delle modalità indicate nelle Linee Guida, entro il 16 settembre 2011.
Chi può partecipare?
Le forme associate di piccole imprese del commercio, anche su aree pubbliche, di esercenti la somministrazione al pubblico di alimenti e bevande con sede legare ed operativa nella Provincia di Bologna, i Centri di Assistenza Tecnica (di cui all'art. 23 del D.Lgs. 31 marzo 1998 n. 114), i Comuni, le Unioni di Comuni, le Comunità Montane, il Circondario di Imola e i Comuni capofila delle Associazioni intercomunali costituite ai sensi della L.R. 11/2001.
Criteri di valutazione
Costituiscono elementi di valutazione, ai fini della determinazione delle graduatorie:
A) Punteggio partnership: SOLO per progetti presentati da Imprese Associate:
numerosità ed effettivo coinvolgimento del partenariato anche con riferimento alla effettiva rappresentanza rispetto al contesto locale:
- da 50,01 % a 100% di operatori: punti 3
- da 25,01 % a 50% di operatori: punti 2
- da 0,01 % a 25% di operatori: punti 1
B) Punteggi per progetti presentati sia da Imprese Associate che da Soggetti Pubblici:
Graduatorie e fasce di finanziamento
Saranno costituite due graduatorie distinte per progetti pubblici e per progetti privati.
Criteri applicabili a parità di punteggio:
Qualora si verifichi una eventuale ulteriore parità, sarà data priorità alla domanda che porta data anteriore di inizio progetto.
Gli interventi possono comprendere:
- gestione di servizi comuni (ad es. gestione integrata delle attività logistiche, gestione di servizi aggiuntivi di pulizia degli spazi comuni, servizi di vigilanza e security, ottimizzazione della gestione rifiuti, ecc);
- azioni marketing e promozione (realizzazione di un'immagine coordinata, creazione di carte fedeltà o sistemi di fidelizzazione avanzati, creazione di un sito internet comune, ecc);
- opere di riqualificazione e di ammodernamento dei singoli punti vendita, anche attraverso introduzione di innovazioni di processo, di prodotto ed organizzativa;
- azioni coordinate ai fini dell'adeguamento dell'offerta commerciale e del miglioramento del servizio al consumatore;
- progettazioni e direzione lavori;
- costi di integrazione e coordinamento per l'attuazione del progetto (nella misura massima del 10% delle spese ammissibili);
- miglioramento dell'arredo urbano e dell'illuminazione pubblica;
- recupero di piazze e spazi pubblici da destinare ad aree mercatali per l'attività di commercio su aree pubbliche;
- recupero di edifici già di proprietà comunale da destinare in tutto o in parte ad attività commerciali;
- interventi sulla mobilità e accessibilità, nella regolamentazione della soste, sul trasporto pubblico, abbattimento barriere architettoniche, purchè strettamente funzionali all'area e al miglioramento delle sue performance.
I progetti dovranno dare atto del preventivo parere dei competenti organi statali preposti alla tutela dei beni storici e artistici, ove richiesto e del rispetto delle eventuali procedure, se richieste, per la valutazione di impatto ambientale, ai sensi della L.R. n. 9/99 e successive modificazioni ed integrazioni.Sono escluse le spese relative a materiali di consumo, minuteria e contratti di manutenzione, acquisto di beni usati, acquisto di terreni e/o immobili.
Come si presenta la domanda di concessione dei contributi ai sensi dell'Azione 2 del Progetto Strategico?
Occorre presentare la domanda secondo le modalità contenute nelle Linee Guida. Si tenga presente che il modulo domanda è differenziato a seconda che l'istanza sia presentata da un soggetto pubblico o da imprese associate.
Documentazione da presentareNella domanda è necessario indicare tutti i dati del richiedente, come specificato nell'apposita modulistica e mettere una x dove indicato.1. Relazione tecnica contenente :
2. Preventivo parere dei competenti organi statali preposti alla tutela dei beni storici e artistici,ove richiesto e nel rispetto delle eventuali procedure, se richieste, per la valutazione di impatto ambientale, ai sensi della L.R. n. 9/99 e successive modificazioni ed integrazioni.
3. Copia dello statuto per i comitati degli operatori, copia statuto e atto costitutivo per i consorzi, atto notarile/scrittura privata per le A.T.I.
4. Convenzione sottoscritta tra l'Ente Pubblico e i soggetti privati. La convenzione deve descrivere i contenuti delle azioni e delimitare l'area oggetto dell'intervento.
Responsabile dell'U.O. "Qualificazione rete commerciale, supporto procedimenti e controllo di gestione":
Dott.ssa Maria Giovanna Fiori - Via Benedetto XIV n. 3 40125 Bologna
Telefono 051. 659 8540
e-mail: mariagiovannafiori@provincia.bologna.it
Nome e recapito del responsabile del procedimento:
Monica Pedrosi - Via Benedetto XIV n. 3 40125 Bologna
Telefono 051. 659 8584e-mail: monica.pedrosi@provincia.bologna.it
Unità operativa responsabile del procedimento:
Unità operativa "Qualificazione rete commerciale, supporto procedimenti e controllo di gestione"