Finalità
Conoscere la realtà immigratoria e contribuire a diffondere informazioni equilibrate e realistiche sul fenomeno, anche per proporre scenari alternativi ai crescenti rischi di derive securitarie e discriminatorie.
Promuovere ed arricchire il capitale sociale del nostro territorio, con particolare riferimento ai nuovi cittadini, promuovendone la partecipazione e la rappresentanza politica.
Promuovere lo sviluppo di una comunità locale aperta ed inclusiva delle sue diverse componenti, che promuova il dialogo per la costruzione di una forte coesione.
Qualificare il welfare locale alla luce dei nuovi bisogni e delle nuove risorse che si sviluppano localmente per effetto della globalizzazione.
Azioni principali
Elaborazione e gestione dei Piani annuali per l'integrazione sociale dei cittadini stranieri immigrati.
Gestione dell'Osservatorio provinciale delle immigrazioni, per attività di ricerca e monitoraggio, raccolta e diffusione di dati e informazioni, servizio di consulenza.
Attività di supporto al funzionamento del Consiglio dei cittadini stranieri e sua valorizzazione pubblica.
Promozione di iniziative a carattere interculturale e sostegno all'associazionismo di settore.
Progettazione e gestione di attività di formazione rivolte agli operatori dei servizi territoriali sui temi dell'immigrazione e del contrasto all'esclusione sociale.
Sensibilizzazione e promozione di iniziative sui temi dell'asilo politico e del rifugio.
Sostegno e qualificazione dell'offerta di alfabetizzazione all'italiano L2 (italiano come seconda lingua).
Coordinamento del Tavolo interassessorile immigrazione.
Coordinamento dei Tavoli territoriali interistituzionali sui temi dell'immigrazione e del contrasto all'esclusione sociale partecipazione al Comitato locale per l'area dell'esecuzione penale.
Coordinamento della Rete provinciale anti-discriminazione.
Azioni di raccordo sul tema delle assistenti familiari (sperimentazione di ipotesi di governo e di modalità di incrocio domanda-offerta, formazione...) a cura del Servizio politiche attive per il lavoro.
Attori interessati
Regione, Comuni, Uffici di piano, Azienda sanitaria locale, ASP (Azienda servizi alla persona), privato sociale, Nuovo Circondario Imolese, Prefettura, Questura e altri uffici locali del Governo, Università, Istituzione Minguzzi.