Attività di cooperazione internazionale della Provincia di Bologna
Anni 2004 - 2009
La Provincia di Bologna, seguendo finalità previste dal proprio Statuto, ha inteso svolgere il proprio ruolo istituzionale di ente intermedio, raccordo tra diversi livelli di governo, ricercando strumenti di collaborazione con gli enti locali del territorio anche nel campo della cooperazione internazionale.
La Provincia
- partecipa alla costruzione di forme di partenariato per favorire processi di crescita economica e civile nei Paesi in via di sviluppo;
- sostiene interventi concreti a sostegno delle popolazioni colpite da avversità naturali e conflitti;
- favorisce scambi culturali con altri paesi attraverso iniziative che coinvolgano la comunità bolognese;
- promuove la cultura della pace, per la soluzione non violenta dei conflitti, nel rispetto dei diritti umani, mediante iniziative di educazione, di sensibilizzazione e di informazione, sia direttamente che in collaborazione con scuole di pace, istituzioni culturali e scolastiche, enti, Ong, associazioni e gruppi di volontariato.
A tal fine il Consiglio Provinciale, sulla scorta del Programma di mandato, ha approvato il 20 marzo 2007 la delibera n. 12 sugli "Indirizzi per lo sviluppo delle politiche di pace e di relazioni internazionali della Provincia - triennio 2007-2009".
Per quanto riguarda le attività di cooperazione decentrata la Provincia di Bologna ha individuato le seguenti priorità:
· portare a compimento i progetti già avviati negli anni scorsi, mantenendo relazioni con le aree geografiche e gli Enti partner già individuati e conosciuti;
· costruire ponti di pace tra popolazioni che si trovano o si sono trovate in contrapposizione tra loro;
· realizzare progetti che abbiano come obiettivo un equo accesso alle risorse naturali primarie;
· porre attenzione al tema dell'istruzione, bene fondamentale da garantire a tutte le bambine e i bambini, nonché alla promozione del ruolo delle donne;
· mantenere viva l'attenzione verso le emergenze dovute a calamità naturali e conflitti.
Aree di intervento prioritarie:
· Balcani, Medio Oriente, Africa subsahariana