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Dichiarazione inizio seduta di Nara Rebecchi sulla visita del colonnello Gheddafi
La presente dichiarazione per esprimere lo sconcerto prodotto dalla visita del colonnello Gheddafi in Italia e da come è stato ricevuto. Capisco che abbiamo bisogno della collaborazione della Libia nel contrasto all'immigrazione clandestina, ma non per questo dobbiamo arrivare al grado di svilimento del nostro ruolo come nazione, offrendo l'Italia quale teatro per le sceneggiate vergognose del colonnello Gheddafi: - dal tentativo di insegnare a noi come valorizzare la donna, passandoci la storiella che in Libia la donna è libera; - all'appello/minaccia di una futura islamizzazione dell'Europa; - alla spudoratezza nel parlare di diritti, quando in Libia ci sono campi di concentramento per i migranti, di cui il colonnello non lascia che il mondo internazionale ne verifichi le condizioni. Se la collaborazione della Libia ha come contraltare la negazione ai perseguitati politici della possibilità di arrivare nei paesi democratici e liberi, o se vuol dire svendere la libertà, la vita di uomini e donne, allora noi dobbiamo avere il coraggio di cambiare i termini dell'accordo e di essere decisi nella pretesa di garanzie alla Libia; Fino a quando, per incapacità dei ns governanti e soprattutto per difendere interessi di privati in quel Paese, il ns capo del governo è disposto a far subire all'Italia i ricatti di Gheddafi ? - Come mai la Lega non ha reagito più di tanto allo show sulla religione islamica? - Come mai i giornali della famiglia Berlusconi non hanno proferito parola sul "circo" andato in onda e sulle relative spese? - Come mai i ns colleghi consiglieri del PDL così preoccupati delle spese della Provincia e per il Circondario stanno zitti e non si chiedono sul conto di chi è stato messo lo show e le hostess a giornata? - Quali sono esattamente gli affari che sono stati siglati in cambio del circo mediatico? Voi sarete il Popolo delle libertà, ma vi guardate bene dal criticare il "manovratore"... perché abbiamo visto che fine fa e come viene trattato chi osa criticare o dire di non essere d'accordo. E allora tutti zitti, anche a discapito della figura fatta fare al ns Paese. Ugualmente imbarazzante e sconvolgente è che passi tranquillamente la logica dell'uso da parte di organi dello Stato di ragazze/hostess nella politica di Stato. GRUPPO CONSILIARE PARTITO DEMOCRATICO Via Zamboni, 13 - 40126 Bologna - Tel. 051 6598330 - Fax 051 6598634 - gruppo.pd@provincia.bologna.it La Provincia di Bologna è registrata Emas - Reg. n. 1-000432 - www.provincia.bologna.it Il ns capo di governo ha fatto dello spazio pubblico una fiera: oggi le ragazze da convertire al Corano, e domani? Con questa sceneggiata, la politica si è fatta essa stessa fiera. Così come è davvero imbarazzante vedere come Berlusconi sia l'unico nei paesi democratici a dirsi amico di dittatori e autocrati: dalla Bielorussia, alla Russia, alla Libia. A chi giovano queste sue amicizie? E che fine fanno gli impegni che il ns Stato ha preso per difendere i diritti umani? Un deterioramento generale della vita politica del ns Paese che ci fa vergognare e per il quale è bene che tutti ce ne scandalizziamo, perché solo così capiamo che in noi c'è ancora tanto di Paese normale; ecco perché è bene che in Parlamento i partiti all'opposizione incalzino il governo con quesiti che chiariscano questo evento in tutti i suoi aspetti - specie quando si parla di interessi e di diritti umani.
Nara Rebecchi
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