La faccia di Berlusconi campeggia nell'assegno virtuale che il sottosegretario Mantovani consegna al Comune di Bologna per la messa in sicurezza delle scuole. Assegno circolare a tutto tondo, che il Comune di Bologna dovrà girare al provveditorato regionale dei lavori pubblici del Ministero per l'espletamento dei lavori nelle scuole. Prosegue così lo sprezzo del Governo Berlusconi per le istituzioni locali: il governo che dice di volere il federalismo e che dice di averne posto le basi per la sua realizzazione, il governo che non riconosce a Bologna finanziamenti per le infrastrutture e per i servizi per la mobilità provinciale, il governo che ha penalizzato il trasporto pubblico locale riducendo i trasferimenti alle Regioni, il governo che ha cancellato dalla scuola pubblica il tempo pieno riducendo la qualità educativa dell'istruzione, che ha diminuito le classi e aumentato gli alunni per classe colpendo la comunità e le famiglie bolognesi con pervicacia vorrebbe ora mostrare la sua faccia buona da benefattore, espropriando di fatto la scelta delle comunità locali e assumendola come scelta dell'amministrazione centrale. Si inneggia al federalismo e si attua di fatto quotidianamente una gestione napoleonica delle risorse, mimando persino le immagini imperiali presenti nelle monete degli imperi e delle dittature. Il finanziamento della messa in sicurezza di cui necessitano gli edifici scolastici per la tutela degli studenti e del personale delle scuole vuole sembrare così una elargizione di favore e non il risultato dell'accurato lavoro del personale tecnico e amministrativo che ha diligentemente svolto il monitoraggio e la progettazione degli interventi e ne hanno quantificato gli importi. Poco importa che i soldi siano pubblici, ciò che importa è che la campagna elettorale si avvicina e Berlusconi vuole promuovere solo se stesso.
Emanuela Torchi
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