Nel
2007, la Provincia di Bologna, tutti i 60 Comuni e le loro forme
associate, hanno aderito alla convenzione costitutiva della Community
Network Emilia Romagna (CN-ER), insieme alla Regione Emilia Romagna e
a tutti gli enti locali emiliano romagnoli; tale convenzione (2498 KB) è stata
prorogata nel 2011 con nuova scadenza il 23/06/2013.
La
Community Network Emilia-Romagna (CN-ER), promossa e coordinata dal
Servizio Sviluppo dell'Amministrazione Digitale e Sistemi
Informativi Geografici (Direzione Generale Centrale Organizzazione,
Personale, Sistemi informativi e Telematica) della Regione Emilia
Romagna, rappresenta un sistema di servizi, di standard e di
interscambio che fa lavorare insieme tutti gli enti locali della
regione, dà a tutti i medesimi strumenti e sa cogliere e mettere a
fattore comune eccellenze e vocazioni specifiche.
Gli
obiettivi della CN-ER:
- creare
le condizioni organizzative per l'attuazione del Piano Telematico
regionale - PiTER (2007-2009) - con particolare riferimento alla
definizione di un modello interistituzionale a pluralità di attori
per la realizzazione delle iniziative e dei servizi ivi
contenuti, il dispiegamento nei territori delle soluzioni
realizzate, la gestione operativa delle soluzioni e dei servizi sia
generali e trasversali che locali;
- creare
i presupposti per la partecipazione congiunta e l'adesione anche
onerosa alle iniziative descritte in PiTER nell'ambito di specifici
ruoli attribuiti;
- creare
i presupposti per la partecipazione congiunta anche onerosa ai bandi
e/o agli avvisi nazionali e comunitari per progetti di interesse
generale e comune, a partire dagli avvisi pubblicati in G.U., ALI e
RIUSO (questo ha dato vita al Progetto di Sistema a Rete Regionale);
- confermare
la dimensione di coesione raggiunta in Emilia-Romagna e già
riconosciuta dalla autorità ministeriali come interlocutore
primario dello sviluppo del Piano telematico nazionale e del sistema
pubblico di connettività;
- valorizzare
il sistema di accordi e relazioni derivanti da pregresse convenzioni
che sono stipulate fra singole Province e loro Comuni, Comunità
Montane, Unioni di Comuni, Associazioni di Comuni dei rispettivi
territori in ordine ad intese attinenti la costituzione della
Community Network Emilia-Romagna, purchè pienamente corrispondenti
al modello interistituzionale qui descritto.
Lo
sviluppo della CN-ER prevede la partecipazione attiva e coordinata di
Regione ed Enti Locali a diversi livelli:
la
dimensione politico istituzionale,
rappresentata dal Comitato Permanente di Indirizzo e coordinamento
degli Enti Locali quali sede della condivisione degli indirizzi e
delle iniziative strategiche promosse a livello territoriale e delle
iniziative su cui investire come sistema, grazie al Piano Telematico
dell'Emilia-Romagna;
la
dimensione strategico-direzionale,
rappresentata dal tavolo tecnico regionale che supporta il Comitato
Permanente di Indirizzo e Coordinamento e costituisce il momento di
sintesi tecnica delle esigenze e delle volontà del territorio,
favorendo la massima integrazione tra le varie competenze e
conoscenze settoriali che sono alla base della programmazione
regionale in materia di eGovernment e ICT. Il comitato trova le sue
naturali declinazioni territoriali in tavoli tecnici provinciali;
la
dimensione operativa,
concretizzata in un modello di governo a rete, che si fonda su tre
strumenti:
- la
Rete di Program
Management, per
assicurare la gestione coordinata dei progetti per tutto il
sistema, a livello regionale e a livello locale;
- il
Sistema delle Comunità Tematiche,
pensato per supportare la partecipazione attiva di tutti i soggetti
coinvolti nei progetti e creare un ambiente di condivisione della
conoscenza e valorizzazione delle migliori pratiche;
- il
Centro di Competenza per il Dispiegamento (CCD)
delle soluzioni di e-government, per realizzare una gestione
efficace ed efficiente del portafoglio, in termini di conduzione e
manutenzione del software e di una sua evoluzione nel tempo che
miri alla gestione unitaria degli sviluppi secondo standard e
specifiche di realizzazione comuni e per creare un punto unico di
accesso, assistenza e supporto, così da favorire sia l'uso
diffuso delle soluzioni nei diversi contesti territoriali, sia la
loro integrazione nei sistemi gestionali degli Enti, sia la
crescita di questi ultimi verso gli standard regionali.
Infine,
è previsto poi il ruolo attivo di un altro attore fondamentali, la
Società Lepida SpA
(link
alla nostra pagina),
società partecipata dalla Regione e da tutti gli Enti Locali, che
mette a disposizione le infrastrutture necessarie allo sviluppo dei
progetti.
L'immagine
seguente rappresenta l'articolazione ed i principali elementi ed
iniziative della dimensione operative della CN-ER e del Progetto di
Sistema a Rete e delle interazioni con altri importanti progetti ed
iniziative della CN-ER.