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Dichiarazione del Gruppo PD sulla crisi dello stabilimento di Mordano del Gruppo Ceramiche Ricchetti S.P.A.
Un altro giorno di difficoltà e di pena per i lavoratori e le relative famiglie dipendenti del Gruppo Ceramiche Ricchetti SpA, operanti nello stabilimento di Mordano. Questa mattina, un folto gruppo di persone si è presentata all'appuntamento in Provincia tra la proprietà e l'assessore Prantoni per tentare una via d'uscita rispetto alla più che ipotizzata, anzi, concreta decisione di chiudere lo stabilimento di Mordano. Nell'occasione, alcuni consiglieri provinciali del Partito Democratico hanno approfondito i temi della crisi ed espresso ai presenti la solidarietà dell'intero gruppo consiliare. Il Gruppo Ricchetti ha sede a Fiorano, stabilimenti anche a Maranello di Modena, 1100 dipendenti totali nel mondo di cui 67 a Mordano. Già il 27 gennaio 2010 presso la Regione Emilia-Romagna fu sottoscritto un verbale di accordo per il ricorso alla cassa integrazione straordinaria per riorganizzazione dello stabilimento di Mordano ma purtroppo tale periodo non è risultato sufficiente ad evitare la decisione della chiusura definitiva. Stamane, durante l'incontro tra assessore, proprietà e sindacati si sono affrontati in maniera seria e collaborativa le possibili soluzioni per uscire da questa situazione di estrema difficoltà, consapevoli della manifestata volontà della proprietà del Gruppo di procedere alla chiusura definitiva dello stabilimento. Al termine dell'incontro, abbiamo preso atto con favore dell'impegno positivo delle parti di riconvocarsi lunedì 12 alle ore 11, approfondendo nel frattempo ad un tavolo sindacale le questioni toccate, riassumibili sostanzialmente in 4 punti: 1) impegno dell'impresa a valutare positivamente eventuali proposte di riconversione e rilancio di quel polo produttivo anche da parte di altri soggetti imprenditoriali; 2) impegno ad attivare tutti gli ammortizzatori sociali consentiti, il che significa eventuale copertura della mancanza di lavoro fino a 24 mesi; 3) avvio di una procedura di mobilità volontaria incentivata; 4) predisposizione di percorsi di formazione per la ricollocazione del personale. Nella consapevolezza delle difficoltà che ci troviamo ad affrontare quotidianamente anche nella nostra Provincia, apprezziamo il lavoro svolto con serietà e responsabilità dalle parti e il ruolo di coordinamento svolto dell'assessore provinciale Graziano Prantoni.
Per il Gruppo PD Consigliere Maurizio Barelli
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