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Comunicato stampa della Consigliera PD, Nara Rebecchi su vecchione bruciato a Ozzano
Intervengo in qualità di consigliere provinciale eletta proprio nel Collegio di Ozzano-Medicina-Castel Guelfo, stimolata a farlo dalla dichiarazione effettuata oggi in Consiglio Provinciale dal capogruppo del PDL, visto che privatamente ho già espresso al sindaco, Loretta Masotti, tutta la mia solidarietà per gli attacchi subiti proprio da esponenti del PDL nei primi giorni dell'anno. Bruciare il Vecchione è una tradizione in tanti nostri Comuni, quindi nulla di eclatante, ma a Ozzano si è arrabbiato il PDL - e oggi lo ha ribadito appunto Finotti - in quanto aveva le sembianze di Silvio Berlusconi, equiparandolo ad un atto di eversione, "un'istigazione alla violenza" (Garagnani). Il Sindaco, Loretta Masotti, pur non responsabile e pur non sapendone niente, con anticipo aveva apportato alcuni correttivi al Vecchione. La reazione del deputato Garagnani che il giorno stesso aveva accusato il sindaco di "mancanza totale di senso delle istituzioni" fa tornare indietro nella storia, quando al tempo dello Stato Pontificio, il popolo approfittava del carnevale per prendersi gioco dei proprio governanti - cioè la Chiesa nelle sue vesti di potere temporale, che reagiva, appunto, punendo i burloni anche con metodi assai forti. Ebbene questo è stato da sempre lo scopo del carnevale, come lo è stato da sempre per i Vecchioni nei vari Comuni della nostra Provincia. Reagire a questa trovata "gogliardica", significa non aver capito nulla di ciò che rappresenta un Vecchione che viene bruciato, cioè il passato, cioè fare dell'ironia, per cui reagire così significa non essere in sintonia con il popolo. Io - ad esempio - non ho reagito così quando è toccato a me e a pochi mesi dalla fine del mio mandato "sono stata bruciata" nei panni della "Vecchia" dalle mie sembianze - perché negli anni bisestili si brucia la Vecchia e non il Vecchione. Ebbene io ne sono stata lusingata e l'ho sentito come un atto di omaggio nei miei confronti. Per cui sarebbe stato meglio per il PDL se lo avesse recepito e sottolineto in questi termini, piuttosto che in senso negativo. Ma la vera sostanza dell'evento è che il fatto è rimasto una trovata gogliardica, ironica e festosa, e tutti erano tranquilli, a maggior ragione la popolazione dove nessuno si sentiva sobillato a tal punto da diventare violento, finchè il PDL non ci ha messo il "dito", strumentalizzandolo politicamente, per attaccare l'amministrazione comunale, il sindaco di Ozzano e più in generale il PD. E che sia stata una strumentalizzazione, lo dimostra il fatto che, nonostante il Vecchione, alle 22:00, non avesse più le sembianze di Silvio Berlusconi, il PDL abbia scelto di continuare nella reazione tutta politica. Dimostrazione avvalorata dal fatto che la maggioranza della popolazione non ha nemmeno visto le originarie sembianze del Vecchione e lo ha appreso solo a seguito dei comunicati stampa del PDL inviati alla stampa e qui pubblicati. Per cui la totale solidarietà al Sindaco, alla città e ai cittadini di Ozzano, affinchè possano sentirsi liberi di continuare a "bruciare" il Vecchione senza doversi preoccupare di dover sottoporre le sue sembianze agli esponenti del PDL locale, o del Partito Democratico o UDC e altro che via a seconda che il Vecchione possa assomigliare a uno o all'altro dei loro esponenti.
Consigliera, Nara Rebecchi
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