Il tema dell'informazione e dell'accesso ai sistemi di welfare è considerato centrale sia dalla normativa nazionale di settore e dai relativi documenti di programmazione (Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali n°328/2000 e Piano sociale nazionale
2001-2003), sia dalla normativa regionale dell'Emilia-Romagna (L.R. 2/2003).
La Regione Emilia -Romagna nella legge 2 del 2003 all'art. 7 regola il sistema di accesso al sistema locale dei servizi sociali a rete attraverso l'istituzione degli sportelli sociali e, congiuntamente ai piani di zona 2004, ne ha finanziato la sperimentazione (del.cons.reg. 514/2003).
La rete di sportelli territoriali, fornendo informazione ed orientamento ai cittadini sui diritti e le opportunità sociali, sui servizi e gli interventi del sistema locale, per la Regione Emilia-Romagna rappresenta uno strumento di garanzia dei diritti dei cittadini e di qualificazione del sistema dei
servizi.
La Rete degli sportelli sociali al cittadino della Provincia di Bologna
La sperimentazione coordinata degli sportelli sociali realizzata dalla Provincia di Bologna si è posta come obiettivo primario di coordinare e supportare la sperimentazione della Rete di Sportelli Sociali sull'intero territorio provinciale, in modo da consentire:
- lo scambio di informazioni tra i diversi nodi del sistema,
- l'accoglienza della domanda da qualsiasi punto della rete,
- la facilitazione del trasferimento del caso, coinvolgendo sia i Comuni che le Aziende UUSSLL ed, in prospettiva futura, anche il terzo settore,
- il monitoraggio e l'analisi, estesi a tutto il territorio provinciale, dei bisogni espressi dai cittadini.
La funzione del segretariato sociale, che nel nostro territorio ha preso le forme dello sportello sociale, diviene quindi lo strumento che garantisce il diritto all'informazione sposando i principi di eguaglianza e universalismo nell'accesso ai servizi territoriali.
Obiettivi e funzioni
- unitarietà nell' accesso
- trasparenza dell'informazione nei rapporti con il cittadino
- capacità di ascolto
- funzione di orientamento e capacità di accompagnamento.
Punti qualificanti
- la Rete degli Sportelli Sociali mette in collegamento i singoli sportelli comunali creando un sistema integrato all'interno del quale ogni sportello diviene porta di accesso alla rete dei servizi.
Il cittadino può ricevere informazioni ed accedere alla rete dei servizi: sociali, socio-sanitari, socio-educativi e scolastici offerti dalla "rete dei servizi" (composta da Comuni, AUSL e altri soggetti pubblici e privati). Costituire una rete di sportelli sociali permette di poter "migrare" da un nodo all'altro della rete garantendo omogeneità ed equità di trattamento e procedure.
- La creazione di un osservatorio del bisogno per il monitoraggio dei contatti, delle istanze e dei bisogni della cittadinanza.
A livello di singolo comune, di zona e di provincia l'Osservatorio del bisogno permette di avere a disposizione i dati necessari per la valutazione dell'offerta di servizi e la loro organizzazione, nonché la relativa congruità con la domanda sociale che la rete degli sportelli sociali monitora in tempo reale.
- La creazione di un portale web attraverso il quale condividere tra sportelli e cittadini informazioni aggiornate in tempo reale.
- L'adozione della piattaforma Docarea, per dare validità giuridica ai flussi documentali attivati dagli sportelli e garantire il rispetto della competenza e della privacy
Attori coinvolti
- Comuni del territorio provinciale
- Azienda Servizi alla Persona (ASP)
- Ausl di Bologna e Imola
- Provincia di Bologna Servizio Sanità e Sicurezza sociale
- Provincia di Bologna Settore E-government, Sistemi Informativi e Telematica
In collaborazione con SOFTECH srl