Cinque passeggiate per far conoscere e valorizzare la ricchezza culturale dei nostri territorio rurali, alla quale contribuiscono tutti gli aspetti ambientali, paesaggistici, architettonici che li caratterizzano, senza tralasciare naturalmente le tradizioni di cui sono ricchi. Le ha ideate la Provincia di Bologna, che ne ha affidato la realizzazione al Centro Divulgazione Agricola con le risorse messe in campo dal Programma di Sviluppo Rurale della Regione Emilia-Romagna. I percorsi condurranno alla scoperta di alcune emergenze storico-architettoniche minori - borghi, edifici rurali ed elementi correlati - recuperate grazie ai finanziamenti dell'Unione Europea e adibite a funzioni collettive, turistiche o culturali.
Il filo conduttore che accomuna i percorsi alla scoperta dei luoghi è rappresentato dai cinque sensi, che faranno scoprire le ricchezze immateriali dei nostri territori: i paesaggi, i suoni e i profumi della natura, il gusto dei cibi. Ecco allora l'udito, che ascolta il racconto del passato e del presente, i suoni della natura e la musica dell'acqua; la vista, che cattura gli scorci, i fregi, i voli e le tracce; il tatto, che permette di toccare, raccogliere, manipolare e costruire. E ancora l'olfatto, alla scoperta dei profumi delle erbe, dei fiori e del bosco, così come del pane appena sfornato, che solletica anche il gusto, come tutti gli altri meravigliosi prodotti alimentari del nostro territorio.
Il progetto, ideato e gestito dal Centro Divulgazione Agricola, è finanziato dalla Provincia di Bologna con le risorse della Misura 341 del Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 della Regione Emilia-Romagna.