per migliorare la qualità della vita e le opportunità di reddito nel territorio agricolo bolognese.
Progetto finanziato dalla Provincia di Bologna attraverso la Misura 341 del Programma di Sviluppo Rurale della Regione Emilia-Romagna
Produzione di agroenergie, attività agrituristiche, miglioramento delle infrastrutture, recupero di borghi e di antichi edifici... Il rilancio dell'economia rurale procede su più fronti grazie ai contributi europei erogati attraverso il Programma di Sviluppo Rurale (Psr) della Regione Emilia-Romagna all'interno dell'Asse 3.
Si tratta di un insieme di misure volte, in ultima analisi, ad accrescere la qualità della vita della popolazione residente nonché le opportunità di reddito per gli imprenditori mediante lo sviluppo di servizi rivolti ai cittadini.
Elemento centrale di questa crescita è il fattore umano: ecco perché è stato ideato il progetto "Nuove frontiere per il territorio rurale", un'ampia azione informativa per raggiungere e sensibilizzare l'insieme variegato dei destinatari del mondo agricolo bolognese.
Sono infatti in calendario appuntamenti tecnici - rivolti a produttori agricoli, aziende agrituristiche, Strade dei Vini e dei Sapori, enti pubblici, operatori economici del territorio - per promuovere le conoscenze, le buone pratiche e le competenze utili all'attuazione degli interventi e all'accesso ai contributi previsti dal Psr. Essi comprendono incontri di approfondimento e visite a interventi già realizzati o a realtà significative, anche al di fuori del territorio provinciale. Esperti di massimo livello guideranno i seminari, che saranno inoltre ottime occasioni per uno scambio di esperienze tra i partecipanti.
Infine le iniziative rivolte all'intera cittadinanza hanno lo scopo di diffondere la conoscenza del territorio rurale e di alcuni interventi realizzati grazie al sostegno dello Psr.
Ideazione e gestione a cura del
Centro Divulgazione Agricola