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Territorio GAL: Impianti per energia da fonti alternative - Azione 1 Operazione 3 Misura 413 del PSR 2007 - 2013

 

L'Operazione riguarda la realizzazione di impianti per la produzione, utilizzazione e vendita di energia e/o calore.

Possono beneficiare degli aiuti imprenditori agricoli singoli o membri della famiglia dell'imprenditore.
L'impresa in cui opera l'imprenditore agricolo o il membro della famiglia deve:

  • essere iscritta all'Anagrafe regionale delle aziende agricole con posizione validata
  • avere quale attività l'esercizio dell'attività agricola di cui all'art. 2135 del c.c.;
  • essere iscritta al registro della C.C.I.A.A. nella sezione imprese agricole;
  • rientrare, per dimensioni, nella definizione di piccola e media impresa (PMI) secondo quanto stabilito dalla disciplina comunitaria in materia.

Tutti i requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza dell'avviso pubblico.

Gli interventi possono essere realizzati nell'intero territorio di competenza del GAL, che comprende:

  • per intero i comuni di Borgo Tossignano, Camugnano, Casalfiumanese, Castel d'Aiano, Castel del Rio, Castel di Casio, Castello di Serravalle, Castiglione dei Pepoli, Fontanelice, Gaggio Montano, Granaglione, Grizzana Morandi, Lizzano in Belvedere, Loiano, Marzabotto, Monghidoro, Monterenzio, Monteveglio, Monzuno, Porretta Terme, San Benedetto Val di Sambro, Savigno, Vergato
  • parzialmente i territori dei Comuni di Monte San Pietro, Pianoro, Sasso Marconi (per verificare l'inclusione, di seguito si può consultare l'elenco dei fogli catastali o avvalersi dell'applicativo "Cartografia interattiva").


Possono essere realizzati i seguenti interventi di potenza massima di 1 MW:

  • centrali termiche con caldaie alimentate prevalentemente a cippato o a pellets e di potenza massima di 1 MW termico;
  • microimpianti per la produzione di biogas dai quali ricavare energia termica e/o elettrica (compresa cogenerazione);
  • microimpianti per la produzione di pellets e oli combustibili da materiale vegetale;
  • microimpianti per la produzione di energia eolica, solare o idrica (piccoli salti);
  • piccole reti per la distribuzione dell'energia a servizio delle centrali o dei microimpianti realizzati in attuazione della presente Operazione nel limite massimo del 20% della spesa ammissibile del progetto presentato ed alla condizione che tale rete sia di proprietà del beneficiario.

 

Per gli interventi sopra indicati sono ammissibili le seguenti spese:

  • opere murarie per la realizzazione di vani di servizio, reti per la distribuzione, attrezzature e macchinari, nei limiti di quanto strettamente necessario alla realizzazione dell'intervento secondo le migliori tecniche di progettazione in materia;
  • spese generali e tecniche per la progettazione, direzione lavori e collaudo per un massimo del 10% della spesa ammissibile.

Non sono ammessi all'aiuto:

  • opere, materiali, attrezzature e macchinari realizzate o acquistati prima della notifica di concessione dell'aiuto, fatto salvo il rilascio di autorizzazione espressa;
  • acquisto di attrezzature o macchinari usati;
  • prestazioni volontarie di manodopera aziendali;
  • importi corrispondenti all'IVA.

Le domande di aiuto devono essere presentate entro le ore 12 di lunedì 6 settembre 2010, secondo le modalità previste dal bando di Misura (consultabile nella sezione Documenti). La presentazione può avvenire esclusivamente in modalità elettronica (tramite un Centro di Assistenza Agricola - CAA) o semi-elettronica, mediante abilitazione all'accesso al Sistema Operativo Pratiche - SOP - di AGREA.
Le domande devono essere corredate dalla documentazione indicata nel bando.

Le risorse disponibili ammontano a euro 982.272,80.
L'aiuto consiste in un contributo in conto capitale pari al 50% della spesa ammissibile e sarà calcolato ed erogato nel rispetto delle norme fissate per gli aiuti "de minimis" (Regolamento (CE) n. 1998/2006 della Commissione, del 15 dicembre 2006) che prevedono che l'importo complessivo degli aiuti concessi ad una medesima impresa non deve superare i 200.000 Euro nell'arco di tre esercizi finanziari.
In sede di domanda di aiuto, il beneficiario potrà chiedere una percentuale di aiuto inferiore, ai fini del rispetto dei limiti massimi in materia di aiuti per la produzione di energia da fonti alternative.

 

Per verificare l'appartenenza delle superfici aziendali alle aree che rappresentano titolo di priorità per l'accesso agli aiuti è possibile avvalersi dell'applicativo "Cartografia interattiva" appositamente predisposto.

 

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Documenti scaricabili
 
Per informazioni:

G.A.L. Appennino Bolognese s.c.r.l.

tel. 051.6598738 fax 051.6598670

info@bolognappennino.it
A cura di: Settore sviluppo economico - Servizio competitivita' e diversificazione dell'economia rurale

Data ultimo aggiornamento: 06-06-2011

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